Istat: la fiducia dei consumatori sale a gennaio

Il clima di fiducia aumenta in tutto il Paese.

A gennaio 2014, mese in cui sono iniziati i saldi invernali, l'indice del clima di fiducia dei consumatori, in base 2005=100, è salito a 98 da 96,4 del mese precedente secondo quanto rende noto oggi l'Istat.

La componente economica diminuisce a 92,0 da 92,9, migliora invece quella riferita al quadro personale che passa da 97,3 a 100,3.

L'indicatore del clima di fiducia corrente cresce da 95,0 a 99,0, quello relativo al clima futuro risulta in sostanza stabile, da 97,4 di dicembre 2013 a 97,5.

Sulla situazione economica del paese l’Istat rileva un leggero peggioramento dei giudizi sulle condizioni attuali, per un saldo che passa da -129 a -130, e uno molto più significativo delle aspettative che passano da -18 a -26.

Rimangono invece stabili i giudizi sull’andamento futuro della disoccupazione con saldo fermo a 67. I pareri e le attese sulla situazione economica della famiglia sono comunque in miglioramento, con i saldi che passano rispettivamente da -66 a -58 e da -19 a -14.

Parimenti il saldo dei giudizi sul bilancio familiare cresce da -24 a -18. I giudizi sull’opportunità attuale di risparmio restano stabili, a 132, ma calano i pareri favorevoli sulle prospettive future (saldo da -58 a – 60).

Le valutazioni sull’opportunità di comprare di beni durevoli migliorano, il saldo passa a -78 da -91 mentre il saldo dei giudizi sull’andamento recente dei prezzi al consumo è in lieve calo, da 33 a 32.

Per quanto riguarda le valutazioni sull’evoluzione dei prezzi da qui a dicembre 2014 si attendono aumenti, con il saldo passa da -11 a -7.

Il clima di fiducia dei consumatori era tornato sopra quota 100 nel settembre scorso, dopo più due anni (come spiega nel video il servizio del TgLa7).

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