Cda Fiat. Nasce Fiat Chrysler Automobiles con sede fiscale in Gran Bretagna

Poche indiscrezioni sulla sede fiscale e la nuova denominazione

Si chiamerà Fiat Chrysler Automobiles il gruppo nato dalla fusione tra Fiat e Chrysler. È questo l'annuncio più atteso dal Cda di oggi, che sancisce una svolta senza precedenti nella storia della Fiat. La casa automobilistica smette di essere italiana e cambia casa. Confermando le anticipazioni degli ultimi giorni, la nuova società avrà sede in Olanda, sede fiscale in Gran Bretagna (ancora da ufficializzare) e sarà quotata entro la fine dell'anno a Wall Street oltre che a Milano.

La sede fiscale in Gran Bretagna è stata scelta per poter godere di una tassazione più vantaggiosa sui dividendi, mentre la sede in Olanda garantirà agli Agnelli un maggior peso in assemblea, grazie alle leggi locali che consentono ai soci maggioritari ma con meno del 30% delle quote di controllare la società, cosa che con le leggi italiane sull'Opa non sarebbe possibile.

Fiat: oggi il Cda della svolta


Avrà luogo oggi il Consiglio di amministrazione che segnerà la nuova era di Fiat, ormai in procinto di integrarsi completamente con Chrysler. Nella riunione di oggi verranno infatti annunciati alcuni importanti tasselli del futuro dell'azienda (ex) torinese, tra cui la quotazione e, soprattutto, la nuova sede e il nuovo nome.

Per la prima volta, a sottolineare che Fiat e Chrysler non sono più due società distinte dopo l'acquisizione della settimana scorsa, la conferenze call di Sergio Marchionne con gli analisti finanziari sarà una sola.

C'è grande attesa in particolar modo per la scelta del tipo di quotazione e della nuova sede. Secondo le indiscrezioni, l'ipotesi più probabile è che si scelga la sede fiscale in Gran Bretagna (che garantirebbe meno tasse sui dividendi), la sede legale in Olanda, la quotazione principale a Wall Street (per l'accesso ai mercati di capitali) e secondaria a Milano.

Ancora meno indiscrezioni sul nome, anche se è quasi certo che non sparirà né il nome Fiat né quello Chrysler. Il Cda approverà anche il bilancio del quarto trimestre e dell'intero esercizio 2013, che dovrebbe chiudere con un utile netto combinato di 1,07 miliardi di euro rispetto agli 1,41 miliardi del 2012. Dopo il cda e la conference call, Marchionne incontrerà al Lingotto tutte le sigle sindacali, e nei prossimi giorni incontrerà il ministro Zanonato.

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