Indice Pmi manifatturiero stabile a gennaio (53,1 punti)

Il settore manifatturiero rappresenta il 19% del Pil italiano.

indice manifattura  gennaio

Il settore manifatturiero italiano a gennaio registra il 7° mese di fila di espansione ma decelera rispetto a dicembre 2013 secondo l'indagine sui direttori d'acquisto di Markit/Adaci.

L’indice Pmi manifatturiero di gennaio 2014 cala a 53,1 punti dai 53,3 di dicembre, che era il valore più elevato da 32 mesi, contro le più rosee previsioni che lo davano in salita, a quota 53,5.

La la soglia dei 50 punti separa la fase espansiva dal quella di contrazione economica: l’indice rimane saldo sopra i 50 punti e ciò fa sperare in una moderata crescita del Pil italiano a inizio 2014. Il settore manifatturiero rappresenta il 19% del nostro prodotto interno lordo.

L'indice Pmi relativo al settore servizi invece, sempre secondo Markit-Adaci, è salito di poco sopra i 50 punti lo scorso autunno, ma poi ha ripiegato sotto quella soglia a novembre e dicembre 2013. Il Pmi servizi di gennaio sarà reso noto dopodomani.

L'economia del Belpaese, al palo da metà del 2011, nel terzo trimestre del 2013 non ha visto muover foglia. Per il quarto trimestre era prevista una modestissima variazione positiva del Pil, che dovrebbe invece dispiegarsi appieno in questa prima parte del 2014.

Il sottoindice manifatturiero relativo alla produzione è passato da 55,9 di dicembre a 56,4 di gennaio, che è il valore più alto da aprile del 2011, cioè prima che l’Italia si avvitasse nella più pesante recessione conosciuta dal secondo dopoguerra.

Secondo il governo il Pil crescerà dello 0,6-0,7% quest'anno (dopo la contrazione del 2013: -1,8%), dato già rivisto al ribasso dal precedente +1%. L'Ocse stima invece una crescita dello 0,6% nel 2014 ma secondo un sondaggio Reuters del mese scorso fatto tra 20 economisti non si andrà oltre lo 0,4%.

(nel video di TgLa7 le previsioni della Commissione Ue sul Pil italiano nel 2014).

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