Cassa depositi e prestiti emette bond per 750 milioni | Caratteristiche e domanda

Successo per la nuova emissione obbligazionaria di Cdp.

Cassa depositi e prestiti (Cdp), la Spa partecipata all'80,1% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha concluso nella giornata di ieri un'emissione obbligazionaria a tasso fisso non subordinata e non assistita da garanzie, per un valore nominale di euro 750 milioni di euro.

L'emissione di bond di Cdp fa parte del Programma di Euro Medium Term Notes quotato alla Borsa del Lussemburgo ed è riservato a investitori istituzionali. La scadenza è quinquennale con una cedola annua del 2,375% e un prezzo di re-offer di 99,419%.

Con la provvista dell’emissione Cdp finanzierà gli impieghi della cosiddetta Gestione separata, ovvero di tutte quelle attività che possono essere finanziate, ai sensi di legge, anche con il risparmio postale tra cui il finanziamento diretto agli enti pubblici, il supporto all’economia e alle infrastrutture di interesse pubblico.

I titoli emessi, e in negoziazione alla Borsa lussemburghese, hanno il seguente rating: Baa2 per Moody’s, BBB per Standard & Poor’s, BBB+ per Fitch. Gli ordini ricevuti da più di 170 investitori assommano a circa 1,9 miliardi di euro. L’emissione è stata collocata per il 60% in fondi d’investimento e assicurazioni, per il 37% presso istituti di credito e per il 3% presso altri investitori istituzionali. Joint lead managers e Joint bookrunners dell’operazione sono state Barclays, Banca IMI Citi, Morgan Stanley e Royal Bank of Scotland.

Circa il 70% (68%) dell’emissione è stato collocato in Italia, il 22% in Francia e il restante 10% in Germania, Inghilterra e Austria.

(Nel video: "Usare la Cassa Depositi e Prestiti per rilanciare l'economia", parla l'economista Nino Galloni).

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