Produzione alimentare salvata dalle feste natalizie

Coldiretti interviene dopo i dati Istat sul calo della produzione industriale a dicembre 2013.

A salvare l’andamento annuale della produzione alimentare italiana nel 2013 sono state le festività natalizie e di fine d’anno, per il resto l’indice rimane in sostanza stazionario con una flessione che è comunque dello 0,7% rispetto all’anno scorso.

Coldiretti, prendendo spunto dai dati Istat sulla produzione industriale che nel 2013 ha fatto segnare un crollo del 3% su base annua, ricorda che l’incremento record del 2,5% della produzione alimentare registrato a dicembre fa del settore alimentare quello che ha resistito meglio di tutti gli altri alle difficoltà economiche.

E ciò soprattutto grazie all’aumento delle esportazioni durante tutto l’anno (+7%) a fronte di una riduzione dei consumi interni (del 4%).

E per il made in Italy alimentare le previsioni sono rosee anche per il 2014 con un previsto aumento delle esportazioni e una sostanziale stabilità dei consumi interni che dovrebbero tornare a crescere solo nel 2015.

L’agroalimentare, sottolinea Coldiretti, si conferma asset strategico per la competitività del sistema Italia: il Paese può tornare davvero a crescere solo se investe sugli elementi di unicità distinzione e tipicità che che lo caratterizzano.

(Nel video l'assemblea annuale di Coldiretti 2013: "spesa alimentare indietro di 20 anni").

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