Mutui prima casa a tasso agevolato: per chi?

Il plafond casa è stato istituito con il dl n. 102/213 poi convertito nella legge numero 24/2013. Chi ne può usufruire in via prioritaria?

Ai nastri di partenza il cosiddetto plafond casa predisposto dal governo per acquistare a tasso agevolato prime abitazioni e per la riqualificazione edilizia ed energetica degli immobili.

Alla data del 4 febbraio scorso sono una ventina le banche che hanno sottoscritto la convenzione, più ampia, tra Associazione bancaria italiana (Abi) e Cassa depositi e prestiti (Cdp) per l’accesso al plafond di 2 miliardi di euro.

Gli istituti di credito che aderiscono hanno a disposizione 150 milioni di euro appunto per l’erogazione dei mutui-prima casa a tasso agevolato o per interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica. Di tali agevolazioni, che valgono per tutti i cittadini, potranno beneficare in via prioritaria le giovani coppie, le famiglie con persone disabili e le famiglie numerose.

Si pò accedere all'agevolazione grazie a una rete che comprende il 65% e oltre degli sportelli bancari presenti sul territorio italiano, ricorda l’Abi. Il plafond casa è stato istituito con il decreto legge 102/213 poi convertito nella legge numero 24 del 2013.

Abi e Cdp a novembre scorso hanno poi firmato una convenzione che ha reso operativo lo strumento. Ricordiamo che il plafond non annulla né sostituisce la possibilità di sfruttare gli incentivi fiscali già previsti per la suddetta tipologia di interventi.

(Nel video di ClassCnbc si parla di mutui agevolati e credito al consumo)

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