Bankitalia: debito pubblico in calo a dicembre 2013

A novembre 2013 il debito aveva raggiunto il suo record negativo pari 2.104,042 miliardi di euro.

L'Istat ha comunicato oggi che l'Italia nel IV trimestre del 2013 è tecnicamente uscita dalla fase di recessione. In modo molto timido e incerto sì, ma la si tratta pur sempre del primo segno più per la nostra economia dalla seconda metà del 2011.

E sempre questa mattina Bankitalia, ha diffuso i dati sul nostro debito pubblico. Anche qui possiamo parlare di dati "positivi" perché il debito delle pubbliche amministrazioni alla fine di dicembre dell'anno scorso è risultato in calo di 36,5 miliardi rispetto al precedente mese di novembre, attestandosi alla cifra, sempre monstre, di 2.067,5 miliardi di euro.

A novembre 2013 il debito pubblico aveva raggiunto il suo picco, con il nuovo record negativo pari 2.104,042 miliardi di euro, ma rispetto a fine dicembre 2012 a dicembre scorso l'indebitamento delle amministrazioni pubbliche risulta lo stesso in aumento di 78,021 miliardi.

Il debito pubblico è il debito che un Paese ha nei confronti di altri soggetti economici e istituzionali (nazionali e/o esteri) che hanno acquistato titoli di Stato per coprire il disavanzo del fabbisogno finanziario o il deficit pubblico del bilancio statale di quello stesso Paese.

E veniamo al capitolo Fisco: nel 2013 Palazzo Koch registra un leggero aumento delle entrate fiscali rispetto al 2012, per la precisione dello 0,26% secondo quanto si legge nel supplemento di finanza pubblica all'ultimo Bollettino Statistico della Banca d'Italia.

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