Q8 compra la rete di distribuzione carburanti di Shell Italia

Shell continuerà a essere attiva nei business dei lubrificanti e in quello gas & power. Il via libera alla vendita deve arrivare dall'Antitrust

Shell  Italia vende a Q8


Accordo raggiunto tra la compagnia petrolifera anglo-olandese Shell e Kuwait Petroleum International (KPI) per la cessione delle partecipazioni nelle società attive nei business Shell Rete, Aviazione, Supply e Distribuzione in Italia.

In soldoni il marchio Q8 sostituirà Shell sulla rete carburanti in Italia (870 distributori). Il presidente della Kuwait Petroleum International Bakheet Al-Rashidi spiega come l'operazione sia:

“di grande importanza e confermi il nostro interesse per l’Europa nonché la fiducia della KPI nel mercato petrolifero italiano”

Secondo Alessandro Gilotti, presidente e amministratore delegato di Kuwait Petroleum Italia spa:

“Tale operazione rappresenta un passo in avanti importante nel rafforzamento della posizione competitiva di Q8 nel mercato italiano".

Accrescendo:

“la forza competitiva di Q8 che beneficerà anche delle sinergie derivanti dall’incontro di culture aziendali diverse. Q8 potrà infatti contare su un patrimonio di risorse umane che, per il loro elevato livello di professionalità e per i valori etici che rappresentano, costituirà senza dubbio una realtà imprenditoriale di primissimo piano nel settore petrolifero nazionale con tutti i requisiti per competere con successo nel lungo periodo”.

Il country manager di Shell Italia e VP Upstream Marco Brun dal canto suo precisa:

“Posso confermare che i business Upstream, Gas & Power e Lubrificanti in Italia non sono coinvolti in questa operazione. L’Italia è, e rimane, un paese importante per Shell e i nostri business presentano forti opportunità di crescita nell’oil&gas. Shell Italia E&P è uno dei maggiori investitori nel settore dell’esplorazione e produzione di idrocarburi in Italia, ha una solida presenza nel paese e una strategia di sviluppo con forti prospettive di crescita”.

L’accordo del resto sembra fare tutti contenti essendo funzionale alla strategia aziendale di Shell che mira a concentrare le attività globali del business downstream in un numero di asset più limitato, in mercati dove si può essere maggiormente competitivi e fatturare di più.

In Italia Shell continuerà quindi a essere attiva nei business dei lubrificanti, con Shell Italia Oil Products, e in quello gas & power con Shell Energy Italia. Il via libera alla vendita dovrà essere dato dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l'operazione se tutto va bene, dovrebbe concludersi entro fine anno.

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