Mattone: mercato immobiliare ancora debole

Il sondaggio di Palazzo Koch sugli ultimi 3 mesi dell'anno.

Nessuna ripresa per il mercato immobiliare italiano che nell’ultimo trimestre 2013 è rimasto debole secondo il sondaggio congiunturale sulle compravendite immobiliari di Bankitalia.

Qualche segnale positivo per la verità ci sarebbe come quello sui nuovi incarichi a vendere e il dato sul numero di operatori che dichiara di aver venduto almeno un immobile, in leggera salita.

Ma il pessimismo regna ancora sovrano per l'andamento corrente e previsto delle quotazioni immobiliari con la differenza tra i prezzi di offerta e di domanda che rimane la causa prima dello stop ai mandati a vendere.

Tuttavia per il mercato nazionale le prospettive favorevoli in un’ottica di medio termine (due anni) sembrano consolidarsi con il saldo fra le aspettative di miglioramento e quelle di peggioramento che è positivo per la seconda rilevazione consecutiva ( al 9,6%).

Palazzo Koch comunica che a dicembre 2013 è aumentata a 70,5% la quota di agenti immobiliari che segnala una diminuzione dei prezzi di vendita (dal 68,2% di ottobre). La percentuale di agenti che hanno venduto almeno un'abitazione nel trimestre di riferimento è salita al 65,8%, in aumento sia sul periodo precedente, caratterizzato però dalla stagionalità tipica dei mesi estivi, sia sul corrispondente trimestre del 2012.

Le prospettive a breve termine degli operatori sul mercato nazionale delle compravendite immobiliari rimangono invariate a -36,5%, con un deterioramento dell’orizzonte prossimo venturo che risulta più marcato nel Nordovest.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail