Prêt à donner: regali su misura

Noleggio Ed eccoci come ogni anno all'appuntamento natalizio con lo shopping frenetico dell'ultima ora.
Regali, regaloni e regalini di ogni forma e colore, più o meno utili affollano a tempo pieno i nostri pensieri, svuotando contemporaneamente i nostri portafogli e costringendoci a fare i conti con le nostre spese "fisse".

Da quest'anno però prende piede, secondo un'indagine della Camera di commercio di Milano (CCIAA), la pratica del noleggio come valida soluzione agli annosi pagamenti rateali e alle onerose spese a "fondo perduto".
Che siano abiti da cerimonia o Ferrari, i beni noleggiati sono di ultima generazione e consentono un comodo utilizzo "a tempo", flessibile ad esigenze e spostamenti, ma soprattutto manutenzione "free".

Attraente l'offerta quanto "scivolose" le modalità contrattuali: non sempre i contratti di noleggio presentano clausole chiare e immediatamente riconoscibili, accogliamo quindi gli utili consigli delle Associazioni Consumatori per quanto riguarda il controllo dei seguenti parametri:


  • qualità e quantità del bene

  • cauzione

  • tempi e condizioni di riconsegna

  • penali.

Il timer sui consumi sembra rendere più accessibili anche le attività notoriamente costose come lo sci o l'allestimento di feste, per cui l'agenzia di riferimento è in grado di fornire tutto l'occorrente, dalle luci al catering al complesso musicale.
Senza parlare poi dei beni tecnologici, per i quali data l'obsolescenza precoce non tutti sono disposti ad investire il proprio capitala a fondo perduto!
In risposta all'esigenza dell'utente medio di essere costantemente up-to-date sulla tecnologia di ultima generazione (vuoi per passione, vuoi per necessità) ci si può rivolgere ad operatori per il noleggio di computer, televisori e telefonini.

Secondo l'indagine camerale sono in vistoso aumento i noleggi sui beni personali, barche da diporto e abbigliamento, decretando l'ingresso nell'universo del "renting" anche delle categorie più abbienti, che ne fanno un nuovo "status symbol". Nasce infatti il Circleclub, circolo esclusivo da 20.000 Euro di adesione annuale (per 2 sottoscrittori) come quota lasciapassare per il noleggio di beni di lusso a disposizione del club (shalets, motoscafi e limousine).

Il principe dei noleggi rimane comunque il rent-a-car, ormai più o meno ampiamente diffuso nei grandi centri metropolitani e non più esclusivamente relegato ai tradizionali pacchetti vacanza (fly and drive) nella sua variante "car-sharing".
Il servizio prevede un abbonamento annuale (mediamente sui 100 Euro) a cui vanno aggiunti i costi di effettivo utilizzo del mezzo in termini di consumi e chilometraggio.

Inutile dire che questa modalità di noleggio conviene principalmente ad un utenza urbana che non superi i 5.000/8.000 chilometri all'anno.
Per i grandi viaggiatori con una media di 12.000 Km all'anno sono invece preferibili contratti rent-a-car tradizionali sul lungo termine, ormai facilmente accessibili per procedure snelle (pagamento Internet) e canali di distribuzione alternativi (banche e concessionari auto). Ricordate però che un auto "non è per sempre" e in questo caso sarebbe opportuna una polizza casco!!

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