Governo Renzi, Delrio: pochi interventi ma dal grande impatto

Ecco come il governo pensa di fare cassa per attuare le riforme.

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio stamattina dalle colonne del Sole 24 Ore spiega dove il governo intende trovare le risorse per attuare le riforme di cui parla, a cominciare da un sostanzioso taglio del cuneo fiscale, cioè delle tasse pagate da lavoratori e imprese.

Dice Delrio che occorrerà:

“concentrare le risorse, pochi interventi ma con grande impatto”.

Stessa maggioranza, stessi problemi di conti pubblici e vincoli di bilancio con l'Ue. Allora il governo Renzi come pensa di operare per il "grande cambiamento" promesso?

Secondo il più stretto collaboratore del Presidente del Consiglio:


"cambia il metodo. Si individuano poche priorità, si stabiliscono le azioni precise per raggiungerle, si stabilisce una tempistica stretta e definita, si valutano gli effetti delle azioni passo dopo passo. Le aziende private fanno così. Dobbiamo poterlo fare anche nello Stato".

In realtà nelle indicazioni programmatiche annunciate da Renzi alle Camere, affatto dettagliate, sono state riprese diverse misure del governo Letta, come la riduzione del cuneo fiscale, che il premier ha però promesso che con lui sarà "a due cifre".

Con quali soldi? Si punta tutto sulla spending review sempre a carico dei cittadini e mai di parlamentari ministri e tutta la corte di sottosegretari?

Delrio ammette:


“È vero che riprendiamo alcuni interventi già previsti, dal cuneo fiscale al fondo di garanzia per le Pmi, fino al pagamento dei debiti dello Stato verso la Pa. Sono interventi giusti. Il problema è che non avevano una massa d'urto sufficiente”.

Il nuovo governo:


"farà poche cose ma con un grande impatto. Per esempio il cuneo fiscale. Per esempio il credito di imposta in ricerca e innovazione. Renzi per la verità non l'ha neppure citato al Senato. Ma è assolutamente una sua e una nostra priorità. Non possiamo raccontarci ogni giorno che la priorità è l'innovazione e poi assistere senza far nulla a un'Italia che è in fondo alle classifiche per investimenti in ricerca. Si parla tanto del 3 per cento del deficit/Pil, cominciamo dal rispettare anche l'obiettivo del 3 per cento di spesa in ricerca”.

Matteo Renzi Government To Face Confidence Vote At The Italian Senate

Sul pagamento di tutti i debiti pregressi della pubblica amministrazione dei confronti delle imprese invece?

“È allo studio una norma che permetterà di farlo”.

A proposito dei dati europei che ieri hanno rivisto al ribasso (0,6%) le stime di crescita della nostra economia nel 2014 e rinnovato l'allarme sull'alto livello del nostro debito pubblico il sottosegretario commenta:


“I dati dell'Europa dimostrano una volta di più che noi dobbiamo, nella serietà della gestione della finanza pubblica, risolvere il problema della mancata crescita. Dobbiamo crescere di più. Perciò vogliamo effettuare un taglio di tasse visibile sulle imprese, perché queste riprendano fiducia e tornino a investire, e visibile sui lavoratori, perché questi tornino a consumare Perciò vogliamo effettuare un taglio di tasse visibile sulle imprese, perché queste riprendano fiducia e tornino a investire, e visibile sui lavoratori, perché questi tornino a consumare. E come le dicevo siamo convinti, concentrando gli interventi, di avere le risorse per poterlo fare".

Dalla tassazione delle rendite finanziarie non c'è da aspettarsi moltissimo in termini di gettito, dalla spending review si attendono invece 32 miliardi in risparmi in un triennio. Delrio torna poi sulla sua uscita relativa a una possibile nuova tassazione sui Bot e in sostanza, dopo la correzione di rotta imposta da Palazzo Chigi, si rimangia quanto detto domenica scorsa a "in 1/2 h" su RaiTre:


"Né io né nessuno ha mai detto che tasseremo i BoT. Stiamo facendo una grande operazione di riduzione fiscale su lavoratori e imprese, se in questo ambito eleveremo la tassazione delle rendite finanziarie a livello europeo non credo sia uno scandalo. Ma l'intervento riguarderà solo i grandi risparmiatori, non le vecchiette con pochi Bot".

Niente interventi a pioggia quindi, ma concentrazione su grandi obiettivi da attuare in pochi mesi. Dopo la fiducia del parlamento il governo Renzi, insediatosi senza voto popolare, è ora alla prova di fiducia degli italiani.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail