Pianeta Google alla conquista della Luna

Google Parte un progetto congiunto Nasa-Google per permetterà a breve la navigazione extra-terrestre di tutti gli info-nauti telematici! Al suo primo step operativo lo Space Agreement Act renderà disponibili in rete, tramite il servizio già attivo di Google Earth, le immagini in esclusiva della Nasa collezionate con le varie sonde in orbita. Immagini dettagliate di Luna e Marte saranno facilmente visualizzabili quanto il panorama urbano di Londra o New York.

Nulla è lasciato al caso, soprattutto se si tratta di portare al mondo un "universo di conoscenze", come ha dichiarato Eric Shmidt, direttore della Nasa. Risulta infatti da indiscrezioni che Google abbia recentemente acquisito la Endoxon, società svizzera specializzata nella produzione di SW per computer e telefonia mobile, per meglio affrontare le sfide "universali".

L'onnipresente motore di ricerca globale propone ormai da qualche anno un ventaglio di prodotti creativi ma estremamente user-friendly basati sulla logica della query. L'originale servizio di ricerca immagini proposto da Google Heart, ad esempio, oltre a permettere un piacevole "viaggio virtuale" dalle nostre tiranne scrivanie d'ufficio, rappresenta una vera e propria banca dati dell'Universo conosciuto, collezionando la produzione fotografica di aerei e satelliti degli ultimi tre anni e la cartografia di tre continenti.

Si ripropone quindi la storica sfida USA (ex) Unione Sovietica a distanza di quasi 40 anni ... con l'unica differenza che questa volta Mosca scommette sul pianeta Terra, lasciando a Google la Luna e promettendo di rivelare immagini e cartografia delle 42 città militari "fantasma", taciute dalle mappe geografiche, attraverso Glonass, il sistema di navigazione satellitare russo. 18 satelliti copriranno l'intero territorio russo a partire dalla fine del 2007.

Il Pianeta Google sembra, nonostante tutto, mantenere i piedi ben saldi a Terra... è infatti stata recentemente attivata la versione Beta di Google Patent Search, nuovo servizio di ricerca che indicizza tutti i brevetti statunitensi depositati negli ultimi 200 anni presso lo U.S. Patent and Trademark Office (USPTO). In dettaglio, ogni risultato mostra: il nome del brevetto, il codice identificativo USPTO, la data di registrazione, il proprietario del brevetto e un'anteprima del testo iniziale del documento. Il servizio sembra essere compatibile con i Browsers tradizionali e con Firefox, aprendo quindi all'Open Source.

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