Aumento accise benzina: Esso e Q8 sterilizzano il nuovo balzello

Da sabato 1 marzo 2014 aumenti compresi tra 13 e 17 euro l'anno. Esso e Q8 sterilizzano, per ora, l'incremento dell'accisa.

Carburanti prezzi

Dopo l'aumento delle accise sui carburanti, da sabato 1 marzo, i prezzi alla pompa di benzina e gasolio sono saliti ma non tutte le compagnie hanno scaricato sugli automobilisti in fila alla colonnina l'ultimo balzello deciso dal defunto governo Letta.

Secondo quanto rileva oggi Staffetta Quotidiana, sabato scorso hanno aumentato di 3 millesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e diesel tutte le compagnie fatta eccezione per Esso e Q8, che così facendo hanno sterilizzato, almeno per ora, l'aumennto.

I prezzi internazionali di benzina e gasolio del resto sono risultati in netto calo venerdì in chiusura dei mercati, lo spazio di manovra per assorbire l'aumento dell'accisa sui carburanti c'era tutto.

Le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito salgono comunque con la verde che si porta a 1,806 euro al litro (+0,2 centesimi) e il gasolio a 1,729 euro al litro (0,2 centesimi in più).

Carburanti: nuovo aumento delle accise dall'1 marzo

26 febbraio 2014. Mentre il neonato governo Renzi promette il taglio delle tasse per i lavoratori, da sabato 1 marzo gli automobilisti italiani dovranno fare i conti con un nuovo aumento delle accise sui carburanti. Secondo quanto stimato dalla Cgia di Mestre l’incremento medio annuo a carico di una famiglia italiana che possiede un’auto a benzina (per una percorrenza media di 15mila Km in 365 giorni) sarà di 13 euro.

Per un'auto a gasolio l’aumento sarà invece di 17 euro. Ritocchi, dice la Cgia, abbastanza contenuti ma va considerato il fatto che chi ha un'autovettura alimentata con la "verde" quest'anno dovrà sborsare ben 257 euro in più rispetto al 2010. Chi ha un'auto a gasolio invece dovrà pagare addirittura 388 euro in più rispetto a quattro anni fa.

Il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi commenta:

“Oltre alle famiglie questi aumenti interesseranno le categorie che utilizzano professionalmente un mezzo di trasporto. Mi riferisco, in particolar modo, ai taxisti, agli autonoleggiatori, agli agenti di commercio e ai trasportatori. L’80 per cento circa delle merci italiane viaggia su gomma. È vero che grazie al rimborso delle accise gli autotrasportatori, ad esempio, possono recuperare gli aumenti fiscali che subiscono alla pompa; tuttavia, bisognerà vigilare affinché i prezzi dei prodotti che giungeranno sugli scaffali di negozi e supermercati non subiscano degli aumenti ingiustificati”.

Negli ultimi cinque anni le accise sui carburanti sono state ritoccate all'insù dieci volte e le aliquote Iva ordinaria due. L’aumento che scatterà sabato primo marzo 2014, pari a 2,4 euro ogni mille litri consumati, era previsto dal “Decreto Fare” del governo Letta, di giugno del 2013. I rialzi porteranno nelle casse dell'erario 75 milioni di euro di gettito che dovrebbero andare a finanziare interventi di rilancio dell’economia, a cominciare dalla nuova legge Sabatini.

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