Contrasto d'interessi e riforma del catasto nella delega fiscale: le novità

La delega fiscale è legge: tutte le novità.

Con l'ok della Camera dei deputati, via libera definitivo alla delega fiscale. Già approvato il 26 febbraio dalla Commissione Finanze di Montecitorio, il provvedimento ora è legge dello Stato.

Nell'attesa dell'emanazione dei decreti attuativi, con il governo Renzi che ha 12 mesi per farlo, vediamone i punti principali, tutte le novità e cosa cambia per il cittadino-contribuente e per le imprese.

Scontrini detraibili. Nell'ottica di favorire l'emersione di base imponibile, la legge prevede l'emanazione di disposizioni per attuare il cosiddetto contrasto di interessi fiscali fra contribuenti, la contrapposizione tra l'interesse del venditore e quello dell'acquirente, con conseguente ampliamento della detraibilità degli scontrini fiscali per combattere gli evasori. Se funzionerà è un altro discorso, il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera è sempre stato contrario, anche perché il gettito previsto non è che sia da capogiro.

Le maggiori entrate derivanti dal contrasto all'evasione fiscale, escluse quelle necessarie al mantenimento degli equilibri di bilancio, saranno destinate al Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale, istituito dal decreto-legge 138/2011 e rimasto lettera morta. Per la lotta all'erosione e all'evasione fiscale verranno rafforzati poi i limiti al pagamento in contanti, a favore di mezzi di pagamento che garantiscono la tracciabilità.

La riforma del catasto. La legge ne getta le basi, ma per avere finalmente una rivalutazione degli immobili più aderente alla realtà ci vorranno 5 anni. La delega prevede che il valore e la categoria dell'immobile non siano più basate sul numero dei vani ma sui metri quadrati e che la rendita finale sia determinata con una formula matematica che metterà in relazione ogni caratteristica dell'abitazione, dal valore di mercato alla posizione.

Montecitorio 2

Fine della pubblicità per giochi e slot machine. Ed era ora: é fatto divieto di trasmettere spot pubblicitari in radio e tv per i giochi che prevedono vincite in denaro e che possono indurre a comportamenti compulsivi.

Riforma dell'8 per mille dell'Irpef. Le modalità sono rimandate ai decreti delegati, nella legge ci si limita a tracciare il percorso.

Riordino degli sconti fiscali. Anche qui i decreti attuativi dovranno riordinare oltre 700 bonus per famiglie e imprese.

Compensazione debiti-crediti. Già prevista da destinazione Italia del governo Letta, la compensazione tra crediti commerciali e debiti della Pa verso le imprese viene ora allargata ai crediti di imposta spettanti al contribuente e ai debiti di imposta a suo carico.

Bonus ristrutturazioni. Sono previsti sgravi sugli immobili per le opere di adeguamento alla normativa in materia di sicurezza e di riqualificazione energetica e architettonica.

Pacchetto per le imprese. È prevista la creazione di sistemi di controllo e prevenzione del rischio fiscale con le piccole imprese che potranno beneficiare di una riduzione degli oneri fiscali se aderiscono a tali programmi. La legge prevede anche la possibilità di una più larga rateazione per i debiti di natura tributaria e nuove forme di tassazione per i redditi d'impresa.

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