Produzione industriale italiana al top dal 2011

I dati Istat: miglior livello da oltre due anni e mezzo a gennaio. I settori che sono cresciuti di più.

A gennaio 2014 la produzione industriale italiana alza la testa, aumentando rispetto a dicembre 2013, dell'1%. L'Istat sottolinea che è il livello più alto dall'agosto del 2011, quando l'Italia era in piena recessione.

Nella media del trimestre novembre-gennaio l'indice destagionalizzato sale dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Per parlare di inversione del trend è ancora presto ma intanto a gennaio l'indice corretto per gli effetti di calendario, è aumentato su base annua dell'1,4%: 21 giorni lavorativi contro i 22 di gennaio 2013.

Sempre secondo i dati Istat gli indici corretti per gli effetti di calendario, fanno segnare a gennaio 2014 incrementi nei settori dei beni intermedi (+4,5%), strumentali (+2,7%) e dei beni di consumo (+0,6%). Il calo più consistente interessa invece il comparto energetico (-5,3%).

Nel confronto con gennaio del 2013, i settori che hanno avuto la crescita più marcata sono stati quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+12,0%), della metallurgia, della fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchine e impianti (+9,6%), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, della produzione altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+5,9%), le altre industrie manifatturiere, di riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+3,8%).

Sempre nel raffronto con gennaio dell'anno scorso nel primo mese del 2014 a far registrare le diminuzioni tendenziali più forti sono state l'attività estrattiva (-6,5%), la fabbricazione di computer, di prodotti di elettronica e ottica, di apparecchi elettromedicali, di apparecchi di misurazione e orologi (-6,4%), e ancora la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (-5,6%).

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