Addizionali Irpef: il conto di marzo in busta paga

In media le addizionali Irpef locali costeranno il 29% in più dell’anno scorso. Lo studio della Uil.

Proprio mentre si parla di un sostanzioso taglio all’Irpef per il lavoro dipendente, intanto con la prossima busta paga, quella di marzo, lavoratori e pensionati dovranno pagare 97 euro in media in più tra saldo e acconto dell'Irpef regionale e comunale, cioè il 29,3% in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, a causa degli aumenti di aliquota decisi dai Comuni.

Sarà questo il conto medio presentato dalle addizionali locali secondo un’analisi della Uil in base alla quale l'Irpef regionale si pagherà in media 59 euro, contro i 49 euro medi del 2013 (+20,4%); quella comunale 38 euro, dai 26 del 2013, il 46,1% in più.

Il segretario confederale della Uil Guglielmo Loy spiega:

Gli acconti per l'Irpef regionale e comunale sono gravati dagli aumenti apportati da alcune regioni per quest'anno, ma soprattutto, per quanto riguarda l'Irpef comunale, ci sarà l'effetto degli aumenti di aliquota decisi dai comuni lo scorso anno. Infatti, per quanto riguarda l'Irpef comunale, lo scorso anno, su 6.707 comuni che hanno applicato la maggiorazione dell'imposta, ben 1.443 municipi (il 21,5%) hanno aumentato l'aliquota.

In particolare per l'Irpef regionale del 2014:

quattro regioni (Piemonte, Liguria, Lazio e Umbria) hanno aumentato l'aliquota, arrivando, come nel caso del Lazio, all'aliquota massima consentita del 2,33%.

Quanto si pagherà nelle grandi città, che sono anche le più penalizzate? A Roma tra acconto e saldo in media si spenderanno 139 euro (83 euro di Irpef regionale e 56 per quella comunale), a Torino 126 euro (76 euro d'Irpef regionale e 50 comunale), a Napoli 123 euro (73 euro per l'Irpef regionale, 50 per la comunale). A Milano si dovranno sborsare mediamente 107 euro (57 euro d'Irpef regionale e 50 d’Irpef comunale).

 busta paga marzo 2014

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