Dopo la notizia dell’obbligo della tredicesima anche a baby sitter, colf e badanti (leggi) è la volta della riforma del Tfr di cui abbiamo già lungamente parlato. (ecco dove)
Il diritto all’informativa vige anche per le suddette categorie (che pagano regolarmente i contributi e quindi hanno gli stessi diritti degli altri lavoratori).
Nessun rebus dunque, dato che, entro il 30 giugno prossimo, anche baby sitter, colf e badanti dovranno fare loro la scelta e decidere se lasciare il Tfr presso la famiglia oppure versarlo al fondo residuale dell’Inps.
Il decreto legislativo 252/05 non prevede infatti un esclusione per questa categoria di lavoro.
Le regole naturalmente valgono per baby sitter, colf e badanti “regolarizzate”.
Le colf regolari, secondo i dati della Uiltucs, sindacato del commercio della Uil, sono circa 600.000 (su circa 1.200.000 lavoratori domestici complessivi) prevalentemente straniere. Per colf e badanti si discuterà di fondo previdenziale integrativo il prossimo 24 gennaio nel corso della riunione tra associazioni datoriali e sindacati sul rinnovo del contratto della categoria. (leggi)
Rinnovo del contratto per le colf: part-time anch
02 feb 2007 - 15:26 - #1[…] E’ giunta finalmente a termine la trattativa per il rinnovo del contratto delle colf (ne avevamo già parlato). Il nuovo testo contrattuale mette mano a una nuova classificazione per rispondere ai mutamenti professionali e per inquadrare mansioni e compiti specifici delle assistenti famigliari. […]