Il governo Renzi? Il 55% delle imprese ha molta fiducia

Lo studio di Confcommercio sul sentiment e le aspettative delle imprese nei confronti del governo Renzi

Secondo un'indagine svolta Confcommercio il governo Renzi affronterà sì i problemi che affiggono l'Italia ma non nei primi 100 giorni, come invece promesso.

Solo il 7,7% della aziende crede a fine 2014 ci metteremo alle spalle la crisi anche se per due imprese sue tre il nuovo esecutivo riuscirà ad affrontare le priorità necessarie alla svolta buona dell'Italia, come piace chiamarla al premier, che con gli slogan stile promozionale va abbastanza d'accordo.

Confcommercio, in collaborazione con Format Ricerche, ha fatto questa indagine sul sentiment e le aspettative delle imprese nei confronti del governo Renzi da cui emerge che il 55,3% delle aziende ha un'alta fiducia nelle capacità dell'esecutivo anche se solo una su quattro pensa che resterà in carica fino alla scadenza naturale della legslatura.

I nodi principali da affrontare per le imprese sono sempre quelli: la riduzione del cuneo e della pressione fiscale e delle soffocanti maglie della burocrazia. Il 70% delle aziende ritiene poi che il Jobs act sarà realizzato senza problemi, per il 63,5% sarà così anche per la riforma del Fisco. Per il 61% delle imprese anche la riforma della pubblica amministrazione non sarà più rinviata.

Secondo lo studio di Confcommercio il clima di fiducia delle imprese nell’andamento dell’economia italiana è comunque migliorato, la percentuale di quelle che ipotizzano un 2014 più roseo del 2013, o almeno non peggiore, si attesta al 60%, dal 40% dell'anno scorso.

A salire è soprattutto il livello della fiducia nelle imprese di medie-grandi dimensioni, nell’industria, nei servizi alle imprese e - a livello geografico - nel Nord Italia. Meno ottimismo si registra nel Mezzogiorno e in alcuni comparti messi davvero ko dalla recessione, come ad esempio le costruzioni.

taglio irpef renzi

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