"Pay per use": la macchina del futuro

Auto Se da un lato assolutamente eco-sostenibile, la tassa sull'utilizzo auto, così come immaginata dall'UNRAE, creerebbe dall'altro fortissimi malumori nel popolo "circolante", ultimamente in decisa espansione. Secondo le ultime statistiche UNRAE infatti l'Italia a 4 ruote del 2006 ha raggiunto le 2.321.099 immatricolazioni, registrando una crescita record del 3,74%.
Gli incentivi alla rottamazione introdotti dalla nuova finanziaria sui veicoli Euro0 e Euro1 per l'acquisto di vetture "ecologiche", sembra dare ulteriore inpulso agli acquisti motorizzati, prospettati per il 2007 intorno a 2.400.000 unità.

L'Italia dei motori si conferma dunque "campione d'Europa" con 58 auto ogni 100 abitanti raccogliendo felicitazione e plausi dall'industria automobilistica e malcontento diffuso dai cittadini, sottoposti a quotidiane inalazioni di CO2.

In molti si prodigano in consigli e misure "salva salute": dagli aumenti del bollo e sanzioni amministrative, alla pollution charge passando per ipotizzati aumenti sul possesso auto.
Adusbef calcola che con il 2007, grazie all'attenzione delle istituzioni per il nostro benessere psico-fisico, tra bollo e assicurazione, ci toccherà spendere circa 4mila euro per il mantenimento dell'auto.
Soluzioni fiscali al problema ambientale anche dall'UNRAE che propone una tassa di possesso più funzionale ed articolata, collegata all'uso dell'auto che permetterebbe un impiego efficiente e sostenibile delle risorse derivanti dalla tassazione del comparto automobilistico (21% sulle entrate fiscali).

Quanto sarebbero disposti a sopportare in nome della salute collettiva, gli automobilisti, già soggetti ad un pesante aumento delle sanzioni amministrative?
Con il 2007 infatti gli indisciplinati che violino il codice della strada devono fare "i conti" con l'aumento delle 37 tariffe "base" e massimi "edittali" delle varie sanzioni:

  • 140 Euro per chi passa con il rosso

  • 36 Euro per i divietri di sosta

  • 70 Euro per chi ignori la cintura di sicurezza

  • 148 per limiti di velocità (entro i 40 Km/h)

  • 370 (tariffa base), 1.485 euro (massimo) per limiti velocità (oltre i 40 Km/h).

Strano che nessuno abbia ancora pensato ad una tanto banale quanto "poco redditizia" soluzione ai problemi di traffico stradale e inquinamento globale: il potenziamento e la riduzione tariffaria del servizio di trasporti pubblico...

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