Prezzi dei carburanti in salita

Nuova ondata di rincari per "verde" e gasolio, si salva il gpl.

Dopo un periodo di stallo tornano i rincari sulla rete carburanti nazionale. Da oltre 10 giorni i prezzi erano stabili, nonostante le oscillazioni delle quotazioni internazionali, spesso in rialzo.

Dopo l'ultimo balzo dei prezzi sui mercati, si è mossa per prima Eni: il market leader ha aumentato di 1 centesimo di euro al litro sia il prezzo della benzina che quello del diesel. Adeguamento totale per Tamoil che alza il prezzo di entrambi i prodotti sempre di un centesimo, mentre TotalErg aggiorna i prezzi raccomandati di verde e gasolio alzandoli di 0,5 centesimi, così come fanno anche Esso e Shell.

Sul territorio i prezzi praticati dei carburanti non gassosi sono perciò in salita, mentre il gpl rimane fermo. Più in dettaglio le medie nazionali della benzina e del gasolio si attestano oggi rispettivamente a 1,784 e 1,698 euro al litro, il gpl a 0,751 euro. Le punte di prezzo in alcune aree arrivano per la benzina a 1,824 euro al litro, per il diesel a 1,735 euro e per il gpl a 0,761 euro al litro.

Secondo il campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale del Servizio Check-Up Prezzi di Quotidiano energia, a livello Paese, in modalità servito, il prezzo medio praticato della benzina oscilla oggi tra 1,758 euro/litro di Eni e 1,784 di Tamoil, con le No-logo a 1,661 euro. Per il gasolio si va da 1,679 euro al litro di Ip a 1,698 di Shell, No-logo a 1,572 euro. Per il gpl si passa da 0,732 euro al litro di Eni a 0,751 di Esso, con i distributori no-logo a 0,709 euro.

Aumento accise  benzina  1 marzo 2014

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