Lagarde (FMI): la BCE deve allentare la politica monetaria

La numero uno del Fondo monetario internazionale: "nell'area euro serve maggiore allentamento monetario, anche attraverso misure non convenzionali".

Aggiornamento giovedì 3 aprile 2014, ore 16.25 - La Bce lascia invariati sia il tasso di rifinanziamento pronti contro termine (al minimo storico dello 0,25%), sia il tasso sui depositi a quota zero e il tasso marginale allo 0,75%. Nell’apertura della conferenza stampa, Mario Draghi ha spiegato che “la ripresa procede” anche se ha confermato un “prolungato periodo di bassa inflazione”. La Bce non esclude un ulteriore allentamento monetario con tassi ai livelli attuali o per un periodo più lungo di tempo. E al direttore generale della Fmi, Christine Lagarde, che aveva chiesto alla Bce di agire contro l’inflazione bassa, Draghi ha risposto con una stoccata: “Mi piacerebbe che il Fondo monetario rilasciasse dei comunicati anche prima di una riunione della Federal Reserve”. Il presidente della Bce ha poi definito “molto generosi” i consigli elargiti dal Fmi.

Aggiornamento, mercoledì 2 aprile 2014 - Alla vigilia dell'importante riunione del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, il direttore generale del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde suggerisce: serve un maggior allentamento monetario nell'eurozona, anche con misure eccezionali, per contrastare il rischio deflazione.

Domani il board della Bce deciderà se intervenire sulla politica monetaria, se tagliare ancora i tassi di interesse o se mettere in campo una politica monetaria super espansiva attraverso misure non convenzionali, appunto l'allentamento quantitativo, politica praticata in funzione anti crisi dalle banche centrali di Usa (Fed) e Giappone (BoJ).


Ma che cos'è l'allentamento monetario? La banca centrale di un Paese fa massicce iniezioni liquidità sui mercati azionari e finanziari con i mezzi a propria disposizione. Cioè stampare moneta e acquistare titoli di Stato per miliardi inondando di denaro fresco i mercati, in concomitanza alle cicliche crisi del sistema mondo-capitalistico e ad andamenti macroeconomici contrari. L'allentamento monetario favorisce anche la svalutazione della moneta di uno Stato che così diventa più competitivo nell'export.

Si pensi che la Federal Reserve Usa prima di dare inizio (a dicembre) al tapering, cioè alla riduzione graduale degli stimoli monetari, ha acquistato bond per 80 miliardi di dollari al mese per 5 anni 5.


La Lagarde era intervenuta oggi a un seminario della Johns Hopkins School. Secondo il direttore del Fmi la crescita globale dovrebbe attestarsi al 3% quest'anno così come nel 2015, al di sotto dei ritmi visti in passato, aggiungendo poi che serve ambizione politica altrimenti il mondo potrebbe precipitare in una "trappola di bassa crescita" nel medio termine.

Prelievo forzoso conti europei

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