Tasse sulla casa 2014: le scadenze della TASI

Prima rata da pagare a giugno, seconda a dicembre.

Si chiama Tasi, ma sembra in tutto e per tutto la vecchia IMU sulla prima casa. Gli emendamenti al dl finanza locale numero 16/2014 approvati in via definitiva dalla Camera dopo la fiducia messa dal governo precisano che nel 2014 la nuova tassa sui servizi indivisibili dei Comuni, che in pratica ha sostituito (pure) l'Imu sull'abitazione principale, si pagherà in due rate. La prima con scadenza il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre sempre che il contribuente non voglia versare tutto e subito in un’unica soluzione

Come per l’Imu, la prima rata verrà calcolata sulla base delle aliquote e detrazioni dell’anno precedente e in sede di saldo si verserà il conguaglio. Soltanto per l'anno in corso il regime sarà differenziato per le prime case e gli altri immobili; sulla prima casa si pagherà tutto a dicembre, salvo che i Comuni che non aderiranno alla nuova proroga del termine per il varo del preventivo (31 luglio) stabiliscano la misura del tributo entro la fine del mese di maggio.

La Tasi va pagata da chiunque occupi o detenga a qualsiasi titolo unità immobiliari in modo da finanziare i servizi di base dei Comuni come la manutenzione delle strade e l’illuminazione pubblica.

Ricordiamo che uno dei primi atti compiuti dal governo Renzi dopo il suo insediamento è stato quello di dare facoltà ai Comuni di alzare l’aliquota della Tasi di un altro 0,8 per mille sulla prima casa (dal 2,5 al 3,3 per mille) e sulle seconde (dal 10,6 per mille all'11,4), o di spalmare gli aumenti sulle due categorie immobiliari.

Di recente la Corte dei Conti ha definito la Tasi una tassa patrimoniale, quando invece era stata sbandierata come una service tax.

Imu tasi aumenti

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