Crolla il reddito di Silvio Berlusconi: da 35 milioni del 2011 a 4,5 del 2012. Tutti i redditi del governo Renzi

Tempi di crisi per l'ex Cavaliere: condanna in Cassazione, divorzio, crollo del reddito, decadenza dal Senato e servizi sociali imminenti. Ma non va poi così male

In realtà è una parabola reddituale in parabola discendente da diversi anni: anche nel 2012 il reddito di Silvio Berlusconi è diminuito, rispetto all'anno precedente; l'ex Cavaliere ha infatti dichiarato, lo scorso anno, un reddito di 4,5 milioni di euro, dai 35,4 milioni del 2011.

Un vero e proprio "crollo" del reddito per l'uomo (ex, anche qui) più ricco d'Italia che paga la crisi delle sue controllate a cominciare da Mediaset: l'annus horribilis per la holding Fininvest infatti ha fatto registrare un rosso per 285 milioni (complice anche l'assegnone staccato a DeBenedetti). Fortuna che il tesoretto della holding ha coperto i rossi, pur non avvicinandosi ai fasti degli anni passati: l'assegno da 96 milioni staccato dal Biscione ai suoi soci ha fatto balzare l'attivo delle sette holding di famiglia, consentendo all'ex presidente del Consiglio di prelevare 3,5 milioni di dividendi dalla Holding Seconda.

Questo secondo quanto si legge nell'anagrafe patrimoniale dei senatori della XVII legislatura consultabile da questa mattina.

Non è in realtà una novità: il reddito di Berlusconi, da tempo, è in forte calo: nel 2007 Silvio Berlusconi (non premier) dichiarava un reddito decisamente più consistente, poco meno di 140 milioni di euro, drasticamente ridottosi nel 2008 (quando Berlusconi vinse, nuovamente, le elezioni) a 14,5 milioni di euro.

Tutti i redditi nel governo Renzi

Nel governo il ministro più ricco è il ciellino Maurizio Lupi il quale per il periodo d'imposta 2012, dichiara un reddito di 282.499 euro, mentre il ministro dal reddito più esiguo è quello del ministro delle riforme Maria Elena Boschi, 76.259 euro; in nome della trasparenza renziana, non sono disponibili le dichiarazioni dello stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi, del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, di quello dello Sviluppo Federica Guidi, del Lavoro Giuliano Poletti e degli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta.

Restando nel Cdm, il responsabile dei Beni Culturali, Dario Franceschini, è a quota 200.861€. Al terzo posto, il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini che dichiara 117.472€. Ci sono poi il titolare della Difesa Roberta Pinotti con 110.603€, la responsabile della Farnesina Federica Mogherini con 109.117€, il titolare del Viminale Angelino Alfano a quota 105.186€ ed il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina con 102.383€.

Il braccio destro di Matteo Renzi, Graziano Delrio, ha dichiarato il primo reddito governativo sotto "i 100K", 98.848€. Poco più sotto, a quota 98.471€, ci sono i ministri Beatrice Lorenzin, Marianna Madia e Andrea Orlando, mentre a quota 81.871€ c'è il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti.

Restando su un piano fortemente istituzionale, il presidente del Senato Pietro Grasso "batte" la collega di Montecitorio Laura Boldrini: l'ex giudice ha denunciato al fisco per il 2012, 176.499€, l'ex funzionario Onu "solo" 100.618€.

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The Italian Senate Votes Over Berlusconi Parliament Expulsion

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