Le nomine dei nuovi manager pubblici: ecco chi sono

Tutte le nomine dei nuovi manager statali, a capo di colossi e asset strategici per il sistema-Paese. Il premier Renzi: "squadra di professionisti".

Dopo le nomine dei nuovi manager delle aziende pubbliche, arrivate ieri sera a mercati chiusi, le prime reazioni sembrano improntate all'entusiasmo per il rispetto delle quote rosa e della parità di genere, per il taglio dei compensi e dell'età media di quelli che una volta venivano definiti boiardi di Stato. La rottamazione di Renzi non risparmia i manager pubblici: messi da parte gli Scaroni (Eni) e i Conti (Enel), il segno (o la parvenza, fate voi) del cambiamento anche qui andava dato.

L'ex ad di FS Mauro Moretti, dopo essersi lamentato del taglio dello stipendio, diventa ceo di Finmeccanica, con l'ex capo della polizia Gianni De Gennaro riconfermato presidente. L'ex leader di Confindustria Emma Marcegaglia diventa presidente di Eni, con Claudio De scalzi ad. A Poste italiane arrivano l'imprenditrice Luisa Todini (presidente) e Francesco Caio, ovvero Mr agenda digitale, come ad. All'Enel le caselle sono occupate dall'ex manager di Olivetti Patrizia Grieco (presidente) e da Francesco Starace (ad, ex ceo di Enel Greenpower). Per Terna un'altra presidente, la scienziata Catia Bastioli, per la nomina dell'amministratore delegato serve invece qualche altro giorno al governo.

Lo stipendio annuo è stato fissato a 238mila euro per i manager e l'età media, osserva Coldiretti, si è abbassata di 5 anni. Il presidente dell'associazione Roberto Moncalvo commenta:


"Non possiamo perdere terreno nella corsa del Paese e abbiamo ben presenti i mali che affliggono in questo momento l’Italia, a partire da un modello di sviluppo che sembra aver fatto il suo tempo, ma che nei suoi aspetti degenerativi ha raggiunto la popolazione nel profondo. La possibilità di ripensare questo modello non può che passare da un profondo cambiamento che deve riguardare tanto le idee quanto gli uomini chiamati ad affermarle, a partire dalle classi dirigenziali”.

L'età media dei nuovi manager della aziende statali è di 57 anni dai 62 della precedente governance, cambiamento imputabile sopratutto all’ingresso di Luisa Todini (43 anni) quale presidente di Poste Italiane, di Claudio De Scalzi (59 anni), Francesco Caio (57) e Francesco Starace (59) ad rispettivamente in Eni, Poste ed Enel. Altra novità è che i presidenti sono più giovani degli amministratori delegati.

Piazza Colonna veduta Palazzo Chigi

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