Mobile banking? Il cellulare che diventa carta di credito!

Mobile banking Prudenti per necessità e conservatori di natura gli italiani fanno un uso molto basso di carte di credito rispetto ai vicini europei. Vuoi per l'alto numero di truffe (v. articolo) o per scarse competenze tecnologiche l'italiano medio ricorre abitualmente e più frequentemente alle carte prepagate, per cui risultiamo primi in Europa con 4 milioni di carte prepagate Visa su 5 complessivi nell'intera Europa!

Soldi sotto il materasso e contanti sempre addosso dunque per l'homo italicus che spende con carta di credito solo 1 euro ogni 25 scostandosi dalla media Europea di 1 Euro ogni 9. Riflesso di queste più o meno giustificate diffidenze è lo scarso ricorso all'e-commerce per acquisti online anche da parte delle aziende (secondo gli ultimi dati Eurostat solo 4 su 100 imprese made in Italy hanno effettuato ordini online contro una media europea del 33%).

Per i più tradizionalisti si appresta un era di grandi rivoluzioni: arrivano infatti nuove soluzioni tecnologiche per convertire anche i più restii al denaro virtuale.
Nokia e Visa propongono una piattaforma wireless con cui il telefono cellulare entrerà in comunicazione diretta con il sistema di pagamento tramite il chip Nfc (Near Field Communication) realizzato da da Philips e Sony, permettendo ai consumatori il pagamento degli acquisti via cellulare. Il microchip collocato sotto la cover del telefono sarà univocamente riconosciuto da un apposito lettore alle casse e con una semplice conferma su tastiera la transazione sarà completata!

Questo innovativo sistema di pagamento apre le porte al "mobile banking", permettendo anche una facile gestione dei propri conti correnti attraverso cellulare. Se in Italia stiamo ancora aspettando il prototipo, la sperimentazione per alcuni è già iniziata soprattutto per il pagamento di parcheggi e biglietti per il trasporto pubblico (Olanda, Germania e Finlandia).

Novità positive all'orizzonte anche sui costi interbancari applicati alle transazioni con carta di credito; La commissaria Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, forte di un'inchiesta sul funzionamento del sistema delle carte di pagamento di prossima pubblicazione, minaccia da qualche tempo i grandi gruppi come Visa e Mastercard in merito ad una ventilata ipotesi di drastica riduzione o addirittura abolizione delle commissioni interbancarie (la quota che commercianti e consumatori pagano alle banche ogni volta che utilizzano una carta di credito o un bancomat).

Per i riluttanti dell'ultima ora non possiamo dare ulteriori incentivi ma solo un utile indirizzo relativo alle frodi più comuni per le carte di credito .... se non possiamo convicervi almeno vi teniamo informati!

  • shares
  • +1
  • Mail