Benzina, Commissione Prezzi: tagliare le accise e controllare contratti compagnie

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Secondo il senatore leghista Sergio Divina, presidente della Commissione di controllo sui prezzi e le tariffe di Palazzo Madama, interrompere la speculazione sulla benzina è possibile. Come?

Calmierando i prezzi, abbattendo, sull’esempio della Francia, le accise almeno di 3 centesimi e controllando i bilanci delle società petrolifere, come del resto avviene già in tanti Paesi. Dice Divina:

”Gli aumenti dei prezzi dei carburanti di questi giorni testimoniano uno strano e anomalo rapporto tra petrolieri e governo, considerato che il 60% del prezzo alla pompa è costituito da tasse . È necessario che qualche Authority controlli i contratti di acquisto del petrolio da parte delle compagnie che fissano nel medio-lungo periodo dei bassi prezzi di acquisto su cui costruiscono poi i propri enormi utili”.

Poi il senatore osserva che l’Eni:

”Ha tolto lo scontone e subito ha aumentato in modo esponenziale i prezzi. Per esempio sappiamo che nelle stazioni con marchio ‘Eni’, all’interno delle città di Roma, Milano, Napoli e Torino la benzina al ’servito’ è a 2,167 mentre al fai-da-te 2,120. È forse per rifarsi di tre mesi di sconti ? Eppure ha guadagnato molto, moltissimo da quella promozione. È stata un’operazione meritevole, ma ora Eni si sta compromettendo la buona immagine”.

Eni propone adesso lievi sconti tutti i giorni sui distributori Iperself, non in Autostrada però,  presso i rifornitori aderenti. L’amministratore delegato Paolo Scaroni aveva detto che ci sarebbero state altre iniziative importanti per far risparmiare i consumatori,  ma per ora non se ne vedono.

Al momento ad essere presi d’assalto sono i distributori Q8 aderenti all’iniziativa di Esselunga: ogni 50 euro di spesa nei supermercati della catena, concentrati al Nord, si ha un buono sconto benzina-gasolio di 8 euro da spendere presso i distributori Q8 aderenti alla promozione facendo un rifornimento di 40 euro minimo.

E l’eco dello sconto carburanti Esselunga-Q8 ci ha messo poco ad arrivare in Svizzera. Sono sempre più le auto con targa elvetica che si vedono in coda ai distributori Q8. La distribuzione dei buoni sconto è finita il 12 settembre ma il loro utilizzo è stato prorogato dal 29 settembre al 13 ottobre 2012. Un benzinaio Q8 di Varese spiega:

“È un delirio. Non ci fermiamo un attimo. Anche la pausa pranzo è diventata quasi un miraggio. Oltre, alle code di clienti prima alle pompe e poi ai pos, c’è anche il problema di gestire le contestazioni.  Capita che qualche persona anziana venga a fare rifornimento: al momento del pagamento, sullo scontrino figura solo lo sconto previsto dalla carta regionale e non quello del buono che viene comunque applicato”.

 

Foto | © TMNews

 

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