Pasqua 2014 al risparmio, gli italiani hanno speso il 13,8% in meno del 2013

I dati Adusbef e Federconsumatori sui consumi degli italiani per Pasqua 2014.

Nel giorno di Pasquetta arriva un bilancio di quanto i consumatori italiani hanno speso per queste festività e i dati, diffusi da Adusbef e Federconsumatori, non sono per niente confortanti.

Risulta infatti che in totale i consumi per Pasqua nel 2014 si sono ridotti del 13,8% rispetto al 2013. In particolare, a tavola, è calata la spesa per le carni ovine dell'8% e per uova e colombe, dolci tipici di questo periodo, addirittura del 21,5%, questo significa che un italiano su cinque vi ha rinunciato.

Gli italiani hanno speso poco anche per il turismo perché soltanto il 7,5% delle famiglie si è spostato da casa, ossia 1,8 milioni di famiglie per un totale di 4 milioni e 600 persone.

Chiaramente, come fanno notare i presidenti di Adusbef e Federconsumatori, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, questi dati erano purtroppo altamente prevedibili e in una nota congiunta spiegano che secondo loro serve una politica economica completamente diversa da quella del passato e occorre creare opportunità lavorative soprattutto per i giovani, che tendenzialmente sono anche coloro che spendono di più e dunque farebbero girare l'economia se avessero uno stipendio. Inoltre, secondo i due presidenti occorre avere un occhio di riguardo per il turismo, perché è un settore in cui l'Italia può eccellere e dunque è necessario facilitare e migliorare i percorsi turistici e di accoglienza nel nostro Paese.

Intanto Coldiretti ha comunicato che per Pasquetta la gita fuori porta è stata la scelta più gettonata anche quest'anno, opzione preferita dal 38% degli italiani, mentre il 18% è rimasto a casa, il 3% è andato in un agriturismo, solo il 9% è andato in vacanza e il 7% ha partecipato a manifestazioni ed eventi.

Spese di Pasqua - consumi 2014 calano

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