Alibaba sbarca a Wall Street per l'Ipo dell'anno

Tutto pronto per quella che potrebbe essere l'Ipo più grande nella storia della borsa statunitense. Alibaba, gigante cinese delle vendite online, deposita il prospetto per gli investitori.

Alibaba, il colosso cinese leader mondiale dell’e-commerce, sbarca a Wall Street per quella che si preannuncia come l’Ipo (Initial public offering - offerta pubblica iniziale) dell'anno.

Secondo il prospetto della quotazione presentato la scorsa notte, Alibaba prevede di raccogliere più di 15 miliardi di dollari (Facebook raccolse 16 miliardi). Sarebbe l'Ipo più della grande della storia americana, i primi passi potrebbero esser fatti già a giorni, in ogni caso il debutto avverrà entro l'anno.

La quotazione sarà fatta presso il Big board, cioè il Nyse (New York Stock Exchange), la più grande borsa valori del mondo per volume di scambi. L'obiettivo è ovviamente quello di superare il record messo a segno da Facebook al debutto, nel 2012.

Alibaba, il cui quartier generale è a Hangzhou, ha già soppiantato da un pezzo Amazon diventando la più grande società al mondo nel settore del commercio online. Con la quotazione Alibaba diventa anche la maggiore società cinese presente negli Stati Uniti.

I numeri del gigante. Le vendite online di Alibaba nel 2013 sono state pari a circa 240 miliardi di dollari (più del doppio dei 100 miliardi di dollari di Amazon). Yahoo! ha il 22,6 % delle azioni di Alibaba ragion per cui la maggior parte del ricavato dell'Ipo andrà a finire alla multinazionale californiana, che nel 2005 acquistò il 40% di Alibaba (per 1 mld di $) e che pare ora decisa a vendere più di un terzo della sua quota.

Per gli investitori. Il fair value di Alibaba per questo mese viene indicato a 50 dollari per azione, 6 volte in più rispetto agli 8 dollari di giugno 2011, per una valutazione del 100% di Alibaba che così sarebbe pari a 116,1 miliardi dollari, ben sotto la media di 152 miliardi di dollari emersa invece da un sondaggio Reuters.

I ricavi della società cinese arrivano per l'80% dall'e-commerce ma Alibaba gestisce anche servizio di messaggistica online e un business di cloud computing. Secondo gli analisti di McKinsey, entro il 2020 le vendite al dettaglio online in Cina saranno equivalenti alla somma di quelle di States, Giappone, UK, Germania e Francia.

Alibaba ha fin qui gestito transazioni online per 250 miliardi di dollari e per 231 milioni di utenti attivi, più quelli di Amazon ed eBay messi insieme. Nel prospetto non vengono ancora indicati potenziali progetti per il mercato dell'e-commerce americano.

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