Padoan: "se c'è spazio nuovi bonus fiscali in autunno"

Il titolare di via XX settembre: "l'economia non è mai una questione tecnica. Non a caso l'economia che si insegna nelle Università è definita politica, una questione di scelte".

L'intervista di oggi del ministro dell'economia Pier Carlo Padoan, al quotidiano La Stampa, parte dalla bufera addensatasi su Expo 2015, con gli arresti per presunti appalti manipolati e mazzette, fino ad arrivare alla prossima redistribuzione del carico fiscale per i contribuenti.

A proposito dei sei arresti di giovedì nell'ambito dell'inchiesta su Expo, tra cui quello di Angelo Paris (direttore Pianificazione e Acquisti nonché general manager dell'evento), Padoan dice che corruzione e vicende come quella dell'Expo bloccano gli investimenti nel Belpaese:

"In Italia continua a esserci un problema di malcostume nella gestione della cosa pubblica".

Parlando più strettamente di temi economici il ministro è d'accordo con il presidente del Consiglio sul fatto che le misure predisposte faranno crescere l'economia più delle stime Ocse e dell'Unione europea, giudicate non realistiche e troppo al ribasso:

"Nel decreto del governo ci sono misure che potrebbero produrre un miglioramento più forte di quello associato al taglio delle tasse".

Il bonus fiscale da 80 euro al mese nel 2015 sarà confermato. La manovra, spiega Padoan, serve a ridurre il costo del lavoro a carico dei lavoratori dipendenti di reddito medio-basso, ma in:

"autunno con la legge di Stabilità, vedremo se c'è spazio per aumentare il reddito di altre categorie di cittadini".

Il premier Matto Renzi ha promesso di tagliare le tasse anche a partite Iva e professionisti. La sintonia tra Renzi e Padoan è piena anche sul fronte sindacati-forze sociali: la concertazione ha fallito, sono troppi gli obiettivi mancati. Il governo discute con tutti ma decide da solo.

Per quanto riguarda la discesa imboccata dallo spread, con beneficio per gli interessi che il Tesoro paga sui titoli del nostro debito, Padoan è conscio che il differenziale Btp-Bund decennali potrebbe tornare a salire, anche se non a livelli del recente passato, a causa degli:

"effetti della stretta monetaria della Banca Centrale Americana".

Il riferimento è alla Fed USA che ha avviato il tapering dopo 5 anni di allentamento quantitativo da 80 mld di dollari al mese, fiumi di liquidità immessi sui mercati per favorire la ripresa economica.

Tornando a casa nostra, incalzato sulle liberalizzazioni Padoan ha spiegato che si potrebbe fare molto di più, cominciando dai servizi pubblici locali. Dalle privatizzazioni invece il governo prevede di ottenere 0,7 punti percentuali di Prodotto interno lordo da qui al 2017.

  blocco contratti statali Renzi def

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