Concorso Scuola: il bando il 25 settembre. Come sarà la prova preselettiva?

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Non il 24 ma il 25 settembre: è questa la data di uscita del bando del concorso scuola 2012-2013. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, nella sua audizione presso la Commissione Istruzione della Camera chiarendo che la prova preselettiva si svolgerà a dicembre.

Nel test di preselezione ci saranno 50 domande da fare in 50 minuti: 7 d’informatica, 7 di lingue straniere, 36 logico-deduttive. Se la risposta non è corretta si prende un -1,  +1 se è corretta, nessun valore se non si risponde. I risultati della prova, ha detto il ministro, saranno dati alla fine del test, subito, e questa è già una bella novità.

I candidati al concorso potranno esercitarsi sui test che costituiranno la batteria da cui verrano poi prese le 50 domande. Superata la prova pre-selettiva ci sono altre due prove, una scritta e un’altra orale. La prima valuterà le competenze e può comprendere oltre allo scritto anche la pratica. La seconda è di carattere attitudinale: saggerà, con la simulazione di una lezione in aula, le capacità didattiche e disciplinari del candidato.

Al concorso saranno ammessi gli abilitati, domande e curriculum vanno inviati attraverso il sito del MIUR. Intanto oggi i precari della scuola, che si sentono tagliati fuori ancora una volta dal nuovo concorso, protestano.

La mobilitazione è stata organizzata dalla  Flc-Cgil che in una nota spiega:

Il Governo, trincerandosi dietro i richiami al merito e ai giovani, dimentica il merito e i diritti di quanti finora hanno vinto concorsi, superato selezioni e si sono formati dentro e fuori dalle aule scolastiche. Per questo il 21 settembre, in tutte le città italiane, i lavoratori precari della conoscenza, delle scuole, delle università, degli enti di ricerca, dei conservatori e delle accademie celebreranno “il giorno del merito”, iniziativa con cui vogliono ricordare i meriti e i diritti acquisiti di un’intera generazione di docenti e Ata (ausiliari, tecnici e amministrativi), le competenze e le conoscenze, le esperienze e i progetti per una scuola migliore, di qualità: presidi davanti alle Prefetture e alle Regioni, assemblee aperte, eventi serali.

 

Foto | ©TMNews

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