Istat: costo fabbricato residenziale -0,3% a marzo

Il costo di costruzione di un fabbricato residenziale è calato dello 0,4% su marzo dell'anno scorso.


È sempre crisi nera per il mercato del mattone che nel 2013 ha fatto registrare un calo delle compravendite del 9,2%, a 406.928 unità, rispetto alle 448.364 del 2012, e molto al di sotto delle 430mila registrate 30 anni fa, nel 1985.

Secondo i dati diffusi oggi dall'Istat a marzo 2014 l'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale è calato dello 0,3% sul mese precedente e dello 0,4% su marzo dell'anno scorso.

La diminuzione tendenziale dell'indice è dovuta soprattutto dal gruppo di costo dei materiali, in calo dello 0,4%. Rispetto al mese precedente a marzo 2014 gli indici per gruppo di costo dei materiali sono diminuiti dello 0,6%, invariati invece i costi della mano d'opera, dei trasporti e dei noli.

Rispetto a un anno fa il costo della mano d'opera è comunque aumentato dello 0,1%, ma quello di materiali e noli è calato, rispettivamente, dello 0,9% e dello 0,2%. Resta invariato il costo dei trasporti.

Per i materiali, le contrazioni congiunturali più consistenti riguardano i metalli (-3,6%) e gli infissi (-1,8%)l'incremento più marcato invece lo fanno segnare l'impermeabilizzazione e l'isolamento termico (+3,2%). Su base annua i decrementi maggiori si hanno per gli infissi (-3,7%), l'impianto di riscaldamento (-2,7%) e i metalli (-2,3%).

(nel video in alto: il mercato immobiliare italiano nel primo trimestre del 2013 - Nomisma)

  • shares
  • +1
  • Mail