Il decreto casa del governo Renzi in sintesi

Tutte le novità: dalla cedolare secca all'Imu per i residenti all'estero fino al bonus ristrutturazioni.

Dopo l'ok del Senato e la fiducia posta ieri anche alla Camera, oggi Montecitorio licenzierà definitivamente il decreto legge casa del governo Renzi. Tra le misure approvate: niente luce e gas per chi occupa abusivamente un'abitazione, anche se è vuota, bonus mobili fino a 10mila euro svincolato dalla ristrutturazione e cedolare secca al 10% per i canoni concordati.

Vediamo in sintesi i punti principali del dl casa.

Contro le occupazioni e gli abusivi. Nessun allaccio di acqua, gas e luce per chi occupa abusivamente una casa. Chi lo fa per 5 anni non potrà essere nemmeno iscritto nelle liste per le case popolari.

Affitti e inquilini in morosità. Il governo stanzia 325 milioni di euro in più per il Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione e per il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli. La novità vera però qui è un'altra: per gli inquilini che hanno denunciato di aver pagato l'affitto in nero le legge fa salvi i diritti acquisiti, cioè pagare meno e rimanere nell'abitazione fino al 31 dicembre 2014. Il decreto mette insomma una pezza alla sentenza della Corte costituzionale che rendeva vani gli effetti di una precedente legge che aveva incentivato gli affittuari in nero a denuciare.

Bonus mobili/elettrodomestici. L'agevolazione è slegata dalle spese per la ristrutturazione, il bonus di 10mila euro per comprare mobili ed elettrodomestici viene svincolato dalla cifra che si spende per ristrutturare casa.

Cedolare secca al 10%, per chi? Vale per i canoni concordati, cioè per i contratti a canone concordato stipulati nei maggiori comuni italiani e in quelli vicini e negli altri capoluoghi di provincia o nei centri molto popolati. Ma l'estensione della cedolare secca vale anche per le case affittate a cooperative edilizie o a enti senza scopo di lucro se date in gestione ai comuni e sublocate a studenti universitari

Vendita alloggi Istituto autonomo case popolari. Gli appartamenti di edilizia popolare dell'Iacp potranno essere venduti solo agli inquilini e le risorse stanziate per questo capitolo dovranno essere destinate soltanto ad aumentare il patrimonio abitativo.

No Imu per le case sfitte di pensionati residenti all'estero. Chi è proprietario di una o più abitazioni sfitte in Italia perché risiede all'estero non dovrà pagare l'Imu su una di queste in quanto gli verrà considerata come prima casa.

Chioschi in spiaggia. La novità è che questi, insieme a roulotte, camper e prefabbricati, non sono più assimilati a interventi di nuova costruzione purché siano installati con temporaneo ancoraggio a terra in strutture ricettive all'aperto per i turisti.

piano casa renzi

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