Fiducia dei consumatori in salita a maggio

Ai massimi da 4 anni. A livello territoriale il clima di fiducia non aumenta solo nel Mezzogiorno.

L'Istat comunica oggi che la fiducia dei consumatori italiani sale a 106,3 punti a maggio dai 105,5 punti di aprile, ai massimi da gennaio del 2010. Ad aumentare sono sia la componente economica che quella personale, di più la prima che arriva a quota 118,1 da 115,3 precedente, mentre la seconda si attesta a 102,0 da 100,6 di aprile 2014.

L'indice del clima corrente cresce a 104,6 da 101,6, quello della componente futura è invece in leggera flessione a 108,9 da 109,4.

Per quanto concerne la situazione economica del Paese i giudizi sulle condizioni attuali sono in miglioramento, con un saldo che passa a -82 da -95, ma per le attese c'è un peggioramento, con il saldo che da 14 passa a 11.

Il saldo delle attese sulla disoccupazione è in calo a 42 da 44 precedente. Non cambiano le valutazioni sulla situazione economica della famiglia, con il saldo che resta invariato rispetto al mese scorso (-52).

Per le prospettive future il giudizio è sostanzialmente stabile, il saldo passa a -5 da -6; per il bilancio personale il saldo passa a -14 da -15. In merito all'opportunità attuale di risparmio il saldo registra un aumento a 119 da 116, in recupero anche le opinioni sulle possibilità future, con il saldo che passa a -54 da -57 precedente.

Migliorano anche le valutazioni sull'opportunità di acquisto di beni durevoli, il saldo si attesta a -70 da -76. Il saldo dei giudizi sull'andamento recente dei prezzi al consumo è in calo a -4 da 3, mentre è stazionario sui livelli di aprile il saldo sull'andamento futuro dei prezzi (-33). A livello territoriale il clima di fiducia non aumenta solo nel Mezzogiorno d'Italia.

(Nel video: fiducia dei consumatori italiani in ripresa - settembre 2013)

Fiducia-consumatori-peggiora-a-ottobre-2013

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