L'Italia si conferma il peggior pagatore d'Europa

Le legge è sistematicamente disattesa dalla PA. La conseguenza è che un'azienda su cinque si vede costretta a licenziare

L’Italia si conferma, come nel 2013, il peggior pagatore d’Europa. Il tempo medio che impiega una pubblica amministrazione italiana per pagare un'impresa è di 165 giorni, mente ne servono 94 prima che i fornitori ricevano il corrispettivo dovuto dalle imprese. Un circolo vizioso dove chi non perde mai è solo lo Stato.

Ad accendere i riflettori sull'annoso problema è uno studio della Cgia di Mestre, che prende in esame i dati di Intrum Justitia elaborati sui primo trimestre 2014. Bene, rispetto alla media dell’Unione europea la pubblica amministrazione italiana ci mette 107 giorni in più a pagare le fatture alle imprese, per un totale di 165 giorni di ritardo.

Con la conseguenza che un'azienda su cinque si vede costretta a licenziare. Il segretario dell’associazione artigiana mestrina, Giuseppe Bortolussi, spiega come sia:

“drammatico che in Italia, con un tasso di disoccupazione che ormai galoppa verso il 13%, molte aziende siano costrette ad espellere una parte del personale perché non vengono pagate con regolarità. Le lungaggini burocratiche, il cattivo funzionamento degli uffici pubblici, i vincoli economici legati al Patto di stabilità interno, l’abuso di posizione dominante del committente e la mancanza di liquidità sono alcune delle motivazioni che consegnano al nostro Paese la maglia nera nella correttezza dei pagamenti”.

Le legge è sistematicamente disattesa:


“Nonostante dall’1 gennaio 2013 la legge stabilisca che il Pubblico deve pagare entro 30-60 giorni, mentre i privati tra i 60-90 giorni, queste disposizioni continuano a essere palesemente inapplicate, con ricadute molto pesanti soprattutto per le piccole imprese che dispongono di un potere contrattuale molto limitato”.

E come accennato non va meglio ai fornitori, quest'ultimi ricevono i pagamenti che avanzano solo dopo 94 giorni, ben 47 in più rispetto alla media Ue. Schema che in Italia si ripete anche nei rapporti tra imprese e persone fisiche, con i privati che devono attendere in media 75 giorni, 41 in più delle media europea.

Italaipeggior pagatore europa 2014

  • shares
  • +1
  • Mail