Alitalia: ok da Etihad ma con 2.600 esuberi

Per l'ufficialità si deve attendere ancora qualche giorno.

L'accordo per l'ingresso del vettore arabo Etihad nel capitale di Alitalia è cosa fatta. Così secondo Il Messaggero che stamattina spiega che il consiglio di amministrazione di Etihad, riunitosi lunedì scorso ad Abu Dhabi, ha dato il suo ok alla partnership con la compagnia italiana.

La notizia trapelata ieri sera sarebbe stata confermata da fonti italiane vincine al dossier, scrive il quotidiano capitolino. Praticamente Alitalia avrebbe accettato tutte le richieste della compagnia degli Emirati Arabi a cominciare dal nodo debiti e dalla questione degli esuberi.

Il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi qualche settimana fa parlava di cifre fantasiose riferendosi ai 3mila esuberi paventati, ma per Etihad il numero di dipendenti da lasciare a casa rimane quello, e dovrà intervenire il Fondo Volo (governativo) per assorbire i costi della riduzione di personale.

Gabriele Del Torchio, ceo di Alitalia, invece non vorrebbe andare oltre i 2.600 esuberi e sta cercando di strappare qualche concessione in più alla dirigenza di Etihad che sarebbe disposta a un compromesso, modulando i risparmi ma nel contestuale rispetto delle indicazioni sui tetti di spesa.

Gli uffici legali di Alitalia intanto stanno predisponendo il pre-accordo dove nero su bianco si sanciscono gli impegni dei due vettori. Per l'annuncio ufficiale c'è da attendere ancora qualche giorno.

Accordo Alitalia-Etihad

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