Caccia grossa su strada per il T-red

T-red Ha una voracia inaudita e un occhio infallibile il nuovo sistema di rilevazione infrazioni che per la sua spietatezza è già stato soprannominato T-rex.
Si tratta di un dispositivo di videosorveglianza in funzione in molti comuni d'Italia che riprende e fotogra chi passa con il rosso. T- red ha due occhi a dir poco bionici formati da un’Unità di Ripresa con doppia telecamera, di cui la prima a colori che inquadra l’incrocio ed è dedicata alla rilevazione del passaggio con semaforo rosso, la seconda sensibile all’infrarosso e specializzata per la lettura della targa. Si attiva solo durante la fase di rosso del semaforo (o almeno così dovrabbe) per acquisire il filmato a colori del transito in infrazione e leggere ripetutamente - 50 volte al secondo - la targa del veicolo. Il programma seleziona 6 fotogrammi che documentano l’infrazione.

Aveva suscitato scandalo il Comune di Cornaredo (hinterland milanese) che ad ottobre registrava 1.300 contravvenzioni scattate ad un semaforo rosso con un photored. La vicende ha portato in piazza tutti gli automobilisti multati (138 euro e 6 punti tolti a ciascuno, con persone che hanno collezionato fino a 20 multe!), che si sono rivolti a Striscia la Notizia per ottenere giustizia dal Comune, assolutamente determinato nella persona del primo cittadino ad incassare il bottino (gurda il video).
Ricordiamo ai fortunati che non siano ancora capitati sulla strada del voracissimo T-red che l’accertamento dell’infrazione comporta non solo una multa di 138 Euro e la decurtazione di 6 punti sulla patente di guida, ma anche il ritiro immediato della patente per tre mesi, nel caso di reiterazione dell'infrazione (per essere "recidivi" sono sufficienti due infrazioni nel corso di due anni). Chi volesse evitare la decurtazione dei punti potrà per la modica cifra di 250 Euro dichiarare di non sapere chi fosse alla guida dell'autoveicolo..insomma un bell'affare per i Comuni, comunque vadano le cose!

Numerose le polemiche dei contravventori anche a Perugia, dove il sistema è entrato in funzione da poche settimane. Se da codice della strada passare con il giallo non costituisce infrazione, il nuovo sistema sembra aver notevolmente ridotto i tempi di permanenza della luce intermedia scattando all'occorrenza anche prima del rosso, seguendo una procedura poco limpida e di dubbia legittimità.

Come opera il ciecchino della strada? Dopo averti scattato una pittoresca fotografia mentre accelleri all'incrocio per scampare all' impietosa luce rossa, ti viene recapitato a casa il verbale di infrazione e potrai comodamente rivederti su Internet mentre sudi freddo sotto l'occhio del giustiziere elettronico!(v. articolo di La Stampa).

Entrando nel sito del Comune (www.comune.perugia.it alla sezione «misura infrazioni codice della strada»), con il numero di targa della tua auto ed il numero del verbale (per la tutela della sua privacy) potrai quindi visionare le fotografie scattate dal sistema a documentazione della infrazione, dalle quali si può in sostanza controllare tutta la fase di attraversamento dell’ incrocio ed il contestuale stato del semaforo. Il caricamento delle foto viene aggiornato ogni quindici giorni, ma si sta lavorando per accorciare i tempi.
2 i punti a favore del nuovo vigile virtuale: se da un lato si potrà avere on line un quadro preciso della propria situazione a partire dall’ 1 gennaio 2000 per quanto riguarda le infrazioni al codice della strada dall'altro sarà gratuita la visualizzazione delle foto relative all'infrazione. Ricordiamo che fino ad oggi infatti l'onere della prova è a carico del ricorsista.

Ricordiamo a tutti gli automobilisti che sul sito del Sole 24 Ore si può trovare un'interessante mappa dei dispositivi per il controllo della velocità.

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