Raccomandazioni Ue, Ministero dell'Economia: "L'Europa supporta le riforme dell'Italia"

Secondo il dicastero guidato da Pier Carlo Padoan la Commissione Ue è d'accordo con l'Agenda di Riforma 2014 del governo Renzi.

Oggi sono state pubblicate le raccomandazioni dell'Ue specifiche per i Paesi membri (a questo link ne trovate un'ampia descrizione) e poco dopo la diffusione il Ministero dell'Economia italiano guidato da Pier Carlo Padoan ha diramato un comunicato stampa per commentare quanto suggerito all'Italia dall'Ue.
Nel comunicato si legge:

"Per l’Italia emerge una chiara conferma e un supporto al programma di riforma avviato dal Governo e un invito a proseguire speditamente. Vi è anche un forte apprezzamento per l’Agenda di Riforma 2014, contenuta nel Programma Nazionale di Riforma di aprile che, con il suo preciso e serrato cronoprogramma definisce la strategia del Governo e lo impegna al rispetto delle scadenze indicate. La Commissione condivide pienamente le priorità suggerite dal Governo, iniziando dalla piena attuazione della delega fiscale e delle deleghe del Jobs Act"

Viene poi ribadito che presto saranno varate le riforme della giustizia e della Pubblica amministrazione, ritenute "indispensabili per creare un contesto amministrativo e un ambiente imprenditoriale più favorevole allo sviluppo del Paese e capace di essere nuovamente attrattivo per gli investitori esteri". Inoltre viene ricordato l'impegno del governo nella scuola e il programma Garanzia Giovani.

Per quanto riguarda il fisco, il Mef evidenzia che l'Italia resta tra i Paesi virtuosi con un rapporto deficit/Pil al di sotto del 3%. Sulla raccomandazione dell'Ue di monitorare il disavanzo strutturale e il rispetto della regola del debito perché potrebbe essere necessario un aggiustamento aggiuntivo, il Mef evidenzia che le stime della Commissione non tengono conto né di alcune voci sulle spese minori già pianificate ma ancora non specificate nel dettaglio, né dei maggiori introiti che dovrebbero derivare dalle privatizzazioni.

Infine, il Mef conclude:

"Il governo è fortemente impegnato a perseguire un consolidamento fiscale orientato alla crescita e a rafforzare ulteriormente la sostenibilità del debito. È fiducioso che gli interventi pianificati consentiranno di raggiungere gli obiettivi indicati nel Programma di Stabilità e conferma il proprio impegno a introdurre e implementare le riforme strutturali che il paese attende da lungo tempo"

Ministero Economia commenta raccomandazioni UE

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