Raccomandate digitali salvatempo: un risparmio garantito

Raccomandata digitale Pec Stufi di raccomandate vaganti e buste lumaca? E' arrivato il momento di cogliere i frutti della rivoluzione digitale. Grazie allo standard di certificazione elettronica (PEC) è possibile ricorrere alle mail anche per le missive ufficiali senza correre il rischio di smarrimenti o ritardi, perdendo ore in coda agli sportelli postali. Il sistema di certificazione, garantito dal Cnipa (Centro Nazionale per l'Informatica della Pubblica Amministrazione), permette infatti la firma elettronica autenticata su tutte le mail in uscita con un tracciamento dettagliato del percorso in rete. Proviamo ora a seguire il viaggio virtuale di una lettera certificata dal momento dell'invio da un utente registrato, ricordando che in Italia attualmente sono 16 i gestori autorizzati per l'invio di questo tipo di corrispondenza.

Che cosa si intende per Posta Elettronica Certificata (PEC)

Da una casella PEC il messaggio viene raccolto dal gestore del dominio certificato che lo racchiude in una busta (virtuale) e vi applica una firma elettronica in modo da garantire inalterabilità e provenienza. Fatto questo il messaggio viene inoltrato al gestore destinatario, il quale verifica la firma e lo consegna al destinatario finale. Per finire, il gestore destinatario invia una ricevuta di avvenuta consegna all'utente mittente, che può essere quindi certo che il suo messaggio è giunto a destinazione.

Le ricevute certificano che il messaggio è stato spedito, che è stato consegnato e che non presenta alterazioni. Nell'avviso inviato dai gestori è apposta anche una marca temporale che certifica data e ora dell'operazione. Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

"La PEC può essere utilizzata dall'utente privato alla stregua di una comune casella di email, sia attraverso una interfaccia webmail, sia attraverso i più comuni client per la posta elettronica", spiega Cinzia Villani, responsabile dei servizi di certificazione digitale di IT Telecom (gruppo Telecom Italia) e presidente di Assocertificatori. "L'unica differenza è nel valore legale della comunicazione che, nel caso della PEC, assume un pieno rilievo giuridico e probatorio in forza della stringente normativa che ne regola l'utilizzo".

Tra l'altro l'invio digitale consente oltre che un significativo risparmio di carta anche un certo vantaggio economico, abbassando di molto i costi di invio dei contenuti. Se l'invio è più sicuro e il guadagno garantito perchè il web non ha ancora del tutto soppiantato la tradizionale corripsondenza cartacea quindi? Oltre al fattore sentimentale c'è un evidente collo di bottiglia nella fornitura del servizio, attualmente proposto su larga scala alle amministrazioni pubbliche ma quasi per nulla ai privati, principali fruitori nonostante tutto del servizio (coprendo il 29% del traffico complessivo). Si contano 1.500 domini attivati per circa un milione di messaggi scambiati quotidianamente!

L'offerta di Aruba

Tra i principali operatori interessati al target privato troviamo Infocamere (società consortile delle Camere di Commercio) e Poste Italiane, la prima con il servizio "Legalmail" (49 euro all'anno con un tetto massimo di 100 Mb di capienza) e la seconda con "PostCert", (43,2 euro per il servizio base, mentre il kit completo con l'utilizzo del certificato per 24 mesi e lettore usb di smart card costa 87,6 euro).

Inutile dire che Aruba, l'ultimo operatore approdato sul promettente mercato PEC ha sbaragliato la concorrenza con una tariffa flat senza eguali: cinque euro l'anno (più Iva) per mandare tutte le e-mail certificate che si vogliono e che hanno il valore legale di una raccomandata. Questi in breve sintesi i vantaggi (leggi il comunicato)


  • Semplicità: si usa come la normale posta elettronica sia tramite programma client (Es. Outlook Express) che via web con apposita WebMail.

  • Sicurezza: il servizio utilizza i protocolli sicuri POP3s, IMAPs, SMTPs ed HTTPs. Tutte le comunicazioni sono protette perchè crittografate e firmate digitalmente. Per questo avrete sempre la certezza che i messaggi inviati o ricevuti non possano essere contraffatti.

  • Valore legale: alla PEC è riconosciuto pieno valore legale e le ricevute possono essere usate come prove dell'invio, della ricezione ed anche del contenuto del messaggio inviato. Le principali informazioni riguardanti la trasmissione e la consegna vengono conservate per 30 mesi dal gestore e sono anch’esse opponibili a terzi.

  • No Virus e Spam: l'identificazione certa del mittente di ogni messaggio ricevuto ed il fatto che non si possano ricevere messaggi non certificati, rendono il servizio PEC immune dalla fastidiosa posta spazzatura.

  • Risparmio: confrontando i costi di una casella PEC con quello di strumenti quali fax e raccomandate e' evidente il risparmio che si può ottenere non solo in termini economici, ma anche di tempo.

  • Costo fisso: il prezzo annuale di una casella PEC è di soli cinque euro (+Iva) all'anno senza costi aggiuntivi.
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