Epatite C, Aifa: per i pazienti gravi nuovo farmaco gratis

Il farmaco elimina il virus nel 90-100% dei casi secondo i dati dell'Aifa.

L’Agenzia italiana del farmaco, Aifa, di recente balzata agli onori delle cronache per il caso Avastin-Lucentis, ha annunciato che nei casi di pazienti più gravi e urgenti sarà fornito gratis e subito il nuovo farmaco contro contro l'epatite C, il Sofosbuvir, nell’ambito di un uso compassionevole.

Il farmaco permette secondo l'Aifa l'eliminazione del virus nel 90-100% dei casi. L’Agenzia nazionale del farmaco, cioè l'autorità pubblica competente per l’attività regolatoria dei medicinali, spiega che:

“in occasione della riunione straordinaria del Comitato Prezzi e Rimborso di Aifa del 9 giugno, il Comitato, come previsto nell’accordo iniziale, ha preso atto della richiesta di Gilead di sospendere la negoziazione di Sofosbuvir per un periodo di 30 giorni al fine di definire i dettagli dell’accordo. Durante questo periodo Aifa e Gilead hanno previsto una soluzione per fornire da subito il farmaco ai pazienti affetti da epatite C nei casi più urgenti, ovvero pazienti con recidiva severa di epatite dopo trapianto di fegato (epatite fibrosante colestatica o epatite cronica con grado di fibrosi) oppure pazienti con cirrosi scompensata in lista per trapianto epatico".

L'Aifa è un ente di diritto pubblico, istituito nel 2003 e operativo da luglio del 2004: opera in autonomia, trasparenza e economicità, sotto la vigilanza del ministero della Sanità e del ministero dell'Economia.

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