Piovono aumenti da Sky

Sky Cari abbonati Sky i nostri migliori complimenti...avete raggiunto la soglia dei quattro milioni! Un buon risultato visto che, prima della fusione tra Tele+ e Stream, il settore Pay Tv era costantemente in perdita.
Adesso però le brutte notizie: preparatevi a ulteriori rincari sull'abbonamento di Sky di ben 2 Euro (il terzo dall'arrivo di Sky in Italia) ... a differenza di qualche mese fa però ora potrete rescindere il contratto tempestivamente.
Una clausola vessatoria del contratto (articolo 3.3) prevedeva infatti l'impossibilità di rescissione contrattuale nel caso di aumenti tariffari inferiori al 10%. Grazie alle numerose crociate delle associazioni consumatori e al decreto Bersani sulle liberalizzazioni:

"I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà' del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facoltà' degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente articolo i rapporti contrattuali già' stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni."

Rimane ancora un sassolino nella scarpa Adiconsum...la pubblicità ingannevole. L'azienda è stata infatti recentemente denunciata all'Antitrust per il tanto sponsorizzato canone a 11 Euro, "SKY a 11 €". In realtà nonostante si sia indotti a credere che si tratti di una tariffa vantaggiosa l'affermazione è falsa perché il pacchetto più economico di SKY costa 24 € al mese, esclusi film e sport (v. articolo Adiconsum).

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