Treni e cellulari, un rapporto di amore e odio

Cellulare in treno Che il cellulare fosse fonte di inquinamento acustico e elemento di disturbo per la quiete pubblica avevamo già avuto modo di sperimentarlo sulle nostre "orecchie". Viaggi interminabili con l'aggiornamento in tempo reale sugli affari di cuore del nostro vicino di "posto" o Beethoven in stereofonia che ci strappa bruscamente ai nostri più dolci sonni mattutini, insegnano.

Tuttavia Trenitalia stabilisce che da quest'anno l'utilizzo del cellulare durante il viaggio in treno verrà severamente monitorato e rigidamente sanzionato (non come in passato, infatti il provvedimento sarebbe in vigore ormai da qualche anno) se fastidioso per personale di viaggio e utenza in generale. Multe dai 7 fino ai 23 Euro potranno essere applicate a rumori particolarmente fastidiosi come suonerie e chiacchiericcio a voce alta. Per comunicare con la nonna o ascoltare tutto il repertorio sinfonico del telefonino potremo comunque avvalerci dei corridoi (dove per altro non vige certo il silenzio!).
Per i più recidivi, per gli irriducibili del cellulare a tutti i costi segnaliamo un sito di galateo del telefonino per poter godere del piacere di una sana chiacchierata a distanza nel rispettto dei timpani altrui.

E' sempre di Trenitalia l'iniziativa di rendere accessibili da telefonino gli orari dei treni collegandosi al sito appositamente allestito. Dal cellulare l'indirizzo è http://mobile.viaggiatreno.it. (v. articolo).

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