Vacanze a luglio: il 39% degli italiani sceglie il low cost

La crisi economica rivoluzione le vacanze degli italiani che per risparmiare scelgono, sempre di più, di anticipare la partenza a luglio

La crisi economica cambia radicalmente le abitudini degli italiani anche per ciò che riguarda le vacanze estive. Nel 2014 il 39% degli italiani partirà nel mese di luglio “dribblando” l’altissima stagione e i prezzi proibitivi che la caratterizzano.

È questo quanto emerge dall’analisi condotta da Coldiretti/Ixè e resa nota in occasione del primo week end del mese di luglio che inaugura la stagione delle partenze.

Quest’estate sono ben 9,4 milioni gli italiani che si concedono almeno un giorno di vacanza fuori casa a luglio, con una tendenza al risparmio che non si manifesta soltanto con la scelta delle date, ma durata e distanze ridotte e con la caccia alle offerte last minute. Le vacanze a giugno, invece, restano una rarità: ad approfittare delle tariffe più basse è appena l’8% dei villeggianti.

La maggioranza dei 24 milioni di italiani partirà, secondo tradizione, nel mese di agosto. Per risparmiare si taglia sulla durata (succede nel 12% dei casi), sulla prossimità della destinazione (10%) oppure su di una riduzione lineare di tutti i costi (9%).

Per quanto riguarda la tipologia delle destinazioni comanda con oltre due terzi delle preferenze il mare (71%), davanti alla montagna (18%), alle città (5%), ai laghi (5%) e alla campagna (3%) che registra un aumento grazie alla qualificazione dell’offerta agrituristica e all’ottimo rapporto prezzo-qualità.

E per quanto riguarda il budget? Secondo l’indagine il 35% delle famiglie spenderà tra i 500 ed i mille euro a persona, il 9% tra i mille ed i duemila mentre solo una minoranza del 4% oltre i duemila euro, con l’8% che invece preferisce non rispondere.

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Via | Coldiretti

Foto © Getty Images

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