La vita da single non conviene più, tra Dico e nuova curva Irpef sembrano premiate le unioni, di qualsiasi genere e forma, meglio se coronate da qualche figlio. Il bilancio preliminare sugli esiti della riforma fiscale parla chiaro: il nuovo sistema di detrazioni e aliquote Irpef sembra parteggiare per le famiglie biparentali con 2 figli a carico e con un reddito medio inferiore ai 40.000 Euro, mentre penalizza fortemente i redditi medio alti e i singles con reddito intorno ai 26.0000 Euro senza parenti a carico.
Partendo dalle addizionali comunali e passando per Irpef e assegni familiari cerchiamo di capire come migliora la situazione per le famiglie italiane.
Se la devolution fiscale non facilita il monitoraggio, data l’eterogeneità nelle aliquote applicate a livello comunale, il Sole 24 Ore sembra comunque aver scattato una fotografia piuttosto precisa del quadro fiscale.
Se comuni e regioni intervengono ad appesantire il debito pubblico dei contribuenti il governo concede un aiuto ai nuclei familiari a basso reddito con persone a carico. Fra le principali novità introdotte (circolari Inps del 12 gennaio) in tema di assegni familiari con il nuovo anno contributivo troviamo che:
Consultando il sito dell’Inps constatiamo come gli assegni spettino con le dovute limitazioni alle famiglie con a carico
Gli assegni spettano unicamente nel caso in cui il familiare a carico non abbia un reddito superiore ai € 614,22 mensili!
Il risultato di tutte queste novità è probabilmente una ridistribuzione del reddito per quegli oltre 40 milioni di contribuenti che subiscono però una aumento della pressione degli enti locali con rincari oltre che sull’Irpef su imposte come Ici eTarsu. In ogni caso per fronteggiare l’armata delle imposte è meglio essere in 2 e ben informati su eventuali possibili detrazioni!
AXE
14 feb 2007 - 10:07 - #1io ho trovato una brutta sorpresa in busta paga, aumento degli assegni familiari ma anche delle ritenute irpef e inps nonostante un reddito di 21000 euro e 2 figli a carico.