Bankitalia: prestiti ai privati ancora in calo a maggio (-3,2%)

La raccolta obbligazionaria è in calo.

I prestiti al settore privato sono sempre in calo a maggio con buona pace della liquidità messa a disposizione dalla Bce agli istituti di credito europei dopo le ultime misure di politica monetaria: 1.000 mld di euro che come ripete il presidente dell'Eurotower Mario Draghi devono servire a rilanciare il credito a famiglie e imprese.

E invece secondo i dati diffusi oggi da Bankitalia la situazione non cambia rispetto ai mesi passati e il credit crunch morde ancora. La contrazione dei prestiti su base annua è del 3,2% (dal -3,1 per cento ad aprile).

Nel dettaglio su base tendenziale i prestiti alle famiglie sono calati dell’1%, come ad aprile, e quelli alle società non finanziarie si sono ridotti del 4,7%, dal 4,4% di aprile.

Sempre a maggio il tasso di crescita annuo dei depositi del settore privato è stato uguale al 2,7%, dall'1,4% di aprile. La raccolta obbligazionaria invece - comprese le obbligazioni detenute dal sistema bancario - è scesa del 10,8 su base annua (dal -9,6% di aprile).

Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze bancarie senza correzione per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche è stato pari al 21,7%, dal 22,3% di aprile.

I tassi d’interesse, spese accessorie comprese, sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di case sono stati pari al 3,65% (dal 3,63% del mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 9,35% (dal 9,37% di aprile).

I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a un milione di euro sono stati pari al 4,18%, dal 4,27% di aprile, e i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore al milione si sono attestati al 2,58%, dal 2,66% ad aprile.

I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere a maggio 2014 sono stati uguali allo 0,87%, dallo 0,89% del mese precedente.

  Bankitalia debito entrate marzo

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