Compravendite case +4,1% nel primo trimestre del 2014

L'Ance: il settore mostra segni di ripresa dopo 5 anni di crisi profonda e la perdita di quasi 800mila posti di lavoro.

Nel primo trimestre del 2014 il mercato del mattone, tra i più colpiti dalla crisi, si è dato una scossa con le compravendite residenziali che sono risultate in aumento del 4,1% su base annua.

A rilevarlo è l'Ance, l'associazione nazionale costruttori edili, nel suo focus Casa allegato all'Osservatorio congiunturale. Secondo l'analisi a far segnare una performance davvero positiva sono state le compravendite di case nei comuni capoluogo, salite dell'8,8%, mentre nei centri non capoluogo la crescita è stata comunque dell'1,7%.

Dal focus dell'Ance emerge poi come dall'inizio della crisi, dal 2008, gli investimenti in nuova edilizia residenziale, siano crollati del 58%,1%. Solo quest'anno gli investimenti sono scesi del 9,2%.

Nel 2013 invece e i permessi per costruire, sia per nuove abitazioni che per ampliamenti, sono stati 58mila, per uno dei livelli più bassi di sempre.

La crisi, come accennato, si è abbattuta con tutta la sua forza sul settore delle costruzioni causando la perdita di 522mila occupati. Secondo i dati dell'Osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni, considerano anche i settori collegati, sono ben 790mila i posti di lavoro andati in fumo in sei anni.

E infatti per la la cassa integrazione guadagni, l’Ance tra il 2008 e il 2013 rileva che le ore autorizzate sono quadruplicate: da poco più di 40 milioni di ore del 2008 si è passati a quasi 163 milioni di ore l'anno scorso.

  casa ance 2014

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