Eurozona: produzione industriale di nuovo in calo a maggio

-1,1% congiunturale: la flessione era attesa.

Battuta d'arresto per la produzione industriale nei 18 Paesi dell'eurozona a maggio, per un calo dell’1,1% su base mensile, dopo il +0,7% registrato il mese precedente. Su base tendenziale, rispetto a maggio 2013, la produzione di Eurolandia fa segnare un incremento di mezzo punto percentuale, in netta frenata dall'1,4% di aprile.

La strada della ripresa nel vecchio continente - che non ha potuto beneficiare di una politica di massiccio acquisto di asset (quantitative easing) come USA, Giappone o Inghilterra - rimane altalenante e tortuosa secondo i dati diffusi oggi da Eurostat, l'Istituto di Statistica dell'Unione.

Il calo era comunque atteso dagli analisti: secondo la mediana delle attese raccolte da Reuters la flessione sarebbe stata nell'ordine di grandezza dell'1,2%, visti gli inattesi dati di maggio sulla produzione dei singoli Paesi, soprattutto di Germania (-1,8%) e Italia (-1,2%) ma anche in Francia e Olanda.

Il dato finale di Eurolandia è dunque in linea con le previsioni che stimavano una variazione congiunturale pari a -1,2% e una annuale pari allo 0,5%. Per l'Europa dei 28 Paesi la produzione industriale a maggio 2014 fa registrare un calo mensile dell'1,1%, da -0,7% precedente, mentre su base annua la produzione mostra una crescita dell'1,1%, dal +2,1% di aprile.

(Nel video in alto: Produzione industriale eurozona in calo a luglio 2013)

Produzione industriale Italia settembre

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