Blocco degli sfratti: fatto o misfatto?

Blocco sfratti Il Senato ha approvato (il 7 febbraio scorso) in via definitiva un nuovo blocco degli "sfratti" (pubblicato oggi su Gazzetta Ufficiale e efficace a partire da domani), il provvedimento più ampio degli ultimi 30 per portata ed applicazione territoriale che dispone non solo la sospensione per 8 mesi dell’esecuzione degli sfratti per termine di locazione (sono esclusi quelli per morosità), ma anche l'elaborazione da parte degli enti territorialidi un piano straordinario di intervento di durata triennale, destinato soprattutto alle famiglie che hanno ottenuto l'ultima proroga e che sono nelle graduatorie per l'assegnazione di alloggi Erp. Il piano deve essere inviato entro tre mesi (dall'entrata in vigore della legge) a tre ministeri: Infrastrutture, Solidarietà Sociale e Politiche per la famiglia. (v. il sole 24 Ore)

Proroga degli sfratti

I soggetti che potranno avvalersi della richiesta di sospensione dello sfratto rientrano nelle categorie definite "deboli" sotto il profilo sociale, economico o sanitario. La sospensione prevista sale da 8 a 18 mesi nel caso di immobili di "grandi proprietari" (assicurazioni, banche, istituti di previdenza).
Tra i soggetti sociali "a rischio" vengono inclusi conduttori con reddito lordo annuo inferiore a 27.000 euro, con nucleo familiare ("rapporto dotato di un grado di stabilità e continuità tale da consentire di definirlo, a prescindere da relazioni di coniugio, parentela o affinità, come afferente ad un «nucleo familiare»") comprendente:


  • over 65 anni,

  • figli a carico (riferimento al D.P.R. n. 917/1986),

  • malati terminali o portatori di handicap con invalidità oltre il 66%,

residenti nei Comuni capoluogo di provincia, o in quelli con esso confinanti, nonchè nei Comuni classificati ad alta tensione abitativa.
La sospensione degli sfratti dovrebbe riguardare, secondo le stime del ministero della Solidarieta' sociale circa 26 mila famiglie. I conduttori dovranno dimostrare di non avere alcuna abitazione di proprietà per poter usufruire della proroga.

Se la manovra accontenta le categorie "deboli" non rende certo giustizia al concetto di diritto di proprietà, già duramente messo alla prova da affittuari insolventi, contenziosi pluriennali e rognose pratiche di sfratto. Ragion per cui il governo ha pensato di indorare la pillola per tutti i proprietari degli immobili che intendano avvallare la proroga di sfratto, prevedendo alcuni semplici benefici fiscali (esenzione o riduzione ICI) e un aumento del 20% sul canone di locazione da parte dei conduttori, pena la decadenza della sospensione.

Come avviene la sospensione?
I conduttori dovranno inviare a mezzo di raccomandata A/R l'autocertificazione di persistenza dei requisiti minimi richiesti per la revoca di sospensione e mostrarla al ai locatori, a cui rimane facoltà di ricorso.

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