Il galateo del buon inquilino per contratti d'affitto di successo

Contratti di locazioneZona ad elevato surriscaldamento atmosferico e pressione a rischio infarto accompagnano costantemente le nostre "vivaci" riunioni condominiali, riflesso di un rapporto di vicinato non sempre sereno. Certo condividere pochi metri di spazi comuni con una collettività di famiglie richiede grande pazienza per non dire sopportazione. Tuttavia i nuovi e drammatici fatti di cronaca (v. strage di Erba) hanno in parte contribuito a smorzare i toni di liti su pianerottolo e a diminuire i dispetti da cortile. Spesso però non aiuta il difficile rapporto con il proprietario di casa spesso poco tollerante e comprensivo delle reali esigenze dei conduttori.
Confedilizia propone ormai da tempo un vero e proprio galateo per contratti di locazione di successo.
Questo il decalogo Confedilizia per una locazione sicura a prova di contenzioso tra proprietario e inquilino:



    1. Consegnare le chiavi della casa all'inquilino solo dopo la stipula per iscritto del contratto;

    2. Non accettare proposte di non registrare il contratto o di far figurare in contratto un canone inferiore al reale;

    3. Non accettare proposte di contratto surrettiziamente riconducibili alla durata di otto anni prevista dalla legge (foresterie fittizie, asseriti usi transitori ecc..);

    4. Vietare la sublocazione a canone superiore a quello pagato dall'inquilino;

    5. Pretendere una fideiussione bancaria o assicurativa per il pagamento del canone e dei danni o, quanto meno, il deposito cauzionale;

    6. Concordare l'accettazione della "tabella di Confedilizia per la ripartizione degli oneri accessori" pattuita con i sindacati inquilini;

    7. Non accettare la proposta di intestare al proprietario le utenze (gas, luce, acqua ecc..);

    8. Informarsi con esattezza sugli immobili i cui contratti di locazione possono essere stipulati secondo le sole norme del codice civile;

    9. Farsi dare precise referenze, specie in ordine ai pregressi rapporti di locazione, e verificare la solvibilità' dell'inquilino;

    10. Farsi assistere dalla rappresentanza locale della confedilizia e da una associazione degli inquilini (chiedendo a quale delle diverse esistenti la controparte sia eventualmente iscritta).

La tabella di Confedilizia (punto 6) è un utile strumento per ripartire in modo chiaro ed inequivocabile le competenze tra proprietario ed inquilino senza l'insorgere di spiacevoli fraintendimenti. Rimangono invece insolute le annose liti condominiali, valvola di sfogo per isterismi e repressioni urbane....se siete dei condomini litigiosi e impenitenti vi consigliamo un simpatico video molto rappresentativo dei difficili rapporti di vicinato.

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