Eni: accordo per l'espansione dell'attività di esplorazione in Congo

Nell'ambito della visita ufficiale del premier italiano in Congo.

Eni, l'ex ente nazionale idrocarburi e attuale primo gruppo industriale italiano, espanderà le sue attività di esplorazione in Congo. L'amministratore delegato della società del cane a sei zampe Claudio Descalzi, e il ministro dell'energia congolese, André Raphael Loemba, alla presenza del Presidente del Congo Dennis Sassou Nguesso e del premier italiano Matteo Renzi hanno firmato stamattina a Brazaville, capitale dello stato africano, un accordo di cooperazione.

L'intesa prevede il perseguimento di nuove iniziative sulla costa congolese, che va dall’onshore Mayombe al deep-offshore. Eni ha diffuso una nota in cui spiega che la firma dell'accordo si è tenuta nell'ambito della visita ufficiale del Presidente del Consiglio italiano in Congo.

L'ad di Eni Descalzi ha parlato di importanza strategica della Repubblica del Congo per il gruppo industriale italiano ribadendo il massimo impegno della compagnia nello sviluppo delle proprie attività specie dei giacimenti per i quali, in virtù di un negoziato strategico, il governo congolese ha prolungato i permessi alla fine dell'anno scorso.

Eni è attiva in Congo dal lontano 1968. Nel 2013 la produzione del gruppo nel Paese è stata pari a circa 120.000 barili di olio equivalente al giorno. Nell'Africa Sub-Sahariana Eni ha le sue attività Ghana, Gabon, Angola, Mozambico, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Togo, Kenya e Liberia. Eni produce in questa regione 450.000 di olio equivalente al giorno.

"Eni" Opening Exhibition At The Pinacoteca Agnelli

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