Italia deferita alla Corte di giustizia UE per aiuti di Stato a SEA Handling

360 milioni da restituire per le sovvenzioni pubbliche a Sea Handling ritenute incompatibili con le norme europee.

Guai in vista per l'Italia, provenienza Bruxelles. La Commissione dell'Unione Europea ha deferito il Belpaese alla Corte di giustizia europea per non avere recuperato, gli aiuti di Stato illegali concessi a Sea Handling.

Nel 2012 la Commissione dell'UE aveva ordinato il recupero delle sovvenzioni all'Italia, che però ha fatto orecchie da marcante e ora dovrà sborsare 360 milioni di euro, per sanare la propria posizione in merito agli aiuti concessi tra il 2002 e il 2010 da Sea alla controllata Sea Handling.

Aiuti di Stato incompatibili con le norme Ue sulla concorrenza. Sea (Società esercizi aeroportuali) Spa è l’operatore pubblico che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Linate, la sua controllata SEA Handling Spa è operatore dell’assistenza a terra negli stessi scali aerei

Secondo l'indagine della Commissione dell'UE le iniezioni di capitale effettuate dagli azionisti pubblici di Sea Handling hanno procurato un indebito vantaggio economico alla stessa rispetto alla concorrenza, rispetto ai vettori che operano senza sovvenzioni statali.

Sea Handling dovrà perciò far tornare indietro quel fiume di denaro percepito illecitamente, restituendo l’importo che le ha procurato tale indebito vantaggio più gli interessi. L’inchiesta della Commissione aveva preso le mosse a giugno di 4 anni fa dopo una denuncia sugli effetti distorsivi della concorrenza causati dagli apporti di capitali che Sea faceva confluire sulla sua controllata.

Sea Handling nel 2002 versava in una situazione finanziaria particolarmente critica e secondo l'Ue non avrebbe in nessun modo ottenuto linee di credito o investimenti di capitali sul mercato a partire da quell'anno e per gli otto successivi.

Passengers walk inside the Terminal 1 at

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail